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  • In un’Italia lacerata dagli eventi del 1943, anche quattro amici – tre Regie Guardie di Finanza e un Maresciallo dei Reali Carabinieri – si ritrovano su fronti opposti. Uniti dalla Grande guerra, dall’impresa di Fiume e dall’esperienza nel SIM, vedono i loro destini dividersi: Mario finisce prigioniero degli Alleati a Lampedusa, Ovidio si rifugia sulla Majella e raggiunge il Sud seguendo i propri ideali antifascisti, mentre Dante aderisce alla RSI, operando nei Nuotatori Paracadutisti del Gruppo Ceccacci. Saranno però le imprevedibili vie della storia a ricondurli insieme in Vaticano, dove una singolare rete d’intelligence, la “ditta Monty & Montini”, li coinvolgerà in una rischiosa missione per sventare un complotto dalle conseguenze potenzialmente mondiali.
  • “Esercizi di Risalita” è una prova di sopravvivenza, un richiamo profondo nato da una vocazione silenziosa. La scrittura nasce da un dialogo interiore continuo e fecondo, che porta alla luce un colloquio intimo e serrato tra un passato che è ancora presente e la vita che continua a trasformarsi. L’autrice si disfa di ogni artificio per dare voce a ciò che spesso resta taciuto, trasformando il silenzio in una mappa capace di ordinare emozioni altrimenti travolgenti. Le pagine attraversano gli antri della memoria e le crepe delle relazioni, ricucendo ferite con il filo della poesia e ricamando rinascite. È un’indagine profonda che conduce a una costante risalita, metafora di una rinnovata consapevolezza di sé dando vita a un’opera che risuona nell’anima e invita il lettore a specchiarsi in ogni singolo verso.
  • La materia del silenzio è una raccolta poetica che si muove tra cosmo e interiorità, cercando di dare forma a ciò che per natura resiste alla parola. Angelo Sirena affronta il mistero dell’esistenza con uno sguardo duplice: quello dell’uomo che ricorda e soffre, e quello quasi divino di chi osserva l’universo dalla distanza fredda delle stelle. Il tempo, il dolore, la memoria e la morte non sono temi da consolare ma da scrutare, con la pazienza di chi non si aspetta risposta. La scienza e la poesia si stringono la mano: galassie, particelle e leggi fisiche diventano linguaggio morale, strumenti per avvicinarsi all’incodificabile. Il silenzio non è assenza ma sostanza: è la materia stessa di cui il libro è fatto, il luogo dove la parola tocca il suo limite e si ferma. Aleggia l’eterno ritorno nietzschiano: la morte come trasformazione, la materia che si mescola al cosmo e ritorna, il mito che non muore. Nessuna forza liberatoria viene offerta al lettore, nessun approdo consolatorio: la ricerca rimane aperta, onesta, fedele alla propria incompiutezza. È una poesia della soglia, che vive nel confine tra l’umano e ciò che lo eccede, tra il visibile e il buio che lo contiene. Un libro che chiede attenzione lenta, e restituisce in cambio la rara sensazione di aver sostato, per qualche pagina, di fronte all’essenziale.
  • I Tabassi

    €20,00
    Discendenti dal mitico ceppo degli Hohenzollern e legati alla storia imperiale sveva, i Tabassi rappresentano una delle stirpi più antiche e influenti del Mezzogiorno d’Italia. Tra castelli, palazzi monumentali e feudi che spaziano da Musellaro a Lama dei Peligni, Giovanni Tabassi ricostruisce con rigore documentale l’epopea di una famiglia di condottieri, prelati e baroni. Non è solo la cronaca di un titolo nobiliare, ma il racconto di un’identità che ha saputo resistere ai secoli, lasciando un’impronta indelebile nell’arte, nella politica e nella memoria del territorio abruzzese. In copertina: SULMONA – Particolare della bifora del Palazzo Tabassi, sec. XV - (Foto Piccone). Disponibile in libreria dal 25/09/2026, online dal 31/08/2026. 
  • ISH

    €14,00
    Intorno al 30 d.C., Giudea. Dopo la crocifissione di Yeshua, le autorità religiose ebraiche, con la complicità dei governanti Romani, perseguitano i suoi seguaci, accusandoli di violare la legge mosaica. Un giorno, un Giudeo si presenta al cospetto di un Romano impegnato nelle persecuzioni a Gerusalemme. Il Giudeo è lì per rivelare dove si trova il nuovo capo dei seguaci, Shim’on Kepha, ma prima vuole che il Romano ascolti la vera storia di Yeshua. Così, ha luogo un lungo dialogo tra i due, da cui emerge un ritratto inedito di Yeshua. E anche gli episodi narrati nei Vangeli acquistano un significato nuovo, destinato a mettere in discussione tutto ciò che si è creduto di sapere fino a quel momento. Ma sarà davvero così? Disponibile in libreria dal 02/10/2026, online dal 31/08/2026. 
  • In un'epoca votata alla performance perenne e sempre più individualista, ci siamo interrogati su una lettura ampia cercando di raccogliere tutto lo spettro di senso che le parole Rinuncia e Cambiamento, temi di questa antologia, si portano dietro. Rinunciare non vuol dire soltanto arrendersi ma anche scegliere diversamente: un invito al lasciar andare le cose, le persone, le convinzioni; un elogio al mollare, nella sua etimologia latina – rendere morbido, togliere rigidità, allentare – e nel suo significato nautico – mollare gli ormeggi, per salpare, mettersi in movimento, cambiare rotta. Il cambiamento si può manifestare in modo travolgente, dove le vite dei protagonisti hanno trovato forme migliori, dove è improvviso e bisogna imparare a conviverci, per accoglierlo e lasciarsi andare a una vita nuova. Disponibile in libreria dal 18/09/2026, online dal 31/08/2026. 
  • Ti sei mai fermato ad ascoltare davvero i tuoi pensieri? È da questa domanda che nasce il viaggio di Sto pensando che... Anni di riflessioni e cambiamenti di una donna che, nel silenzio, ha imparato ad ascoltare e ad ascoltarsi. Queste pagine raccolgono emozioni e trasformazioni, dando voce a ciò che spesso resta inespresso. La scrittura diventa luce nel buio: piccoli bagliori che accompagnano un percorso intimo e in continua evoluzione. Tra poesie, brevi racconti e riflessioni, prende forma un cammino di consapevolezza, che guida l’io tra ombre, ferite, amore e rinascita. Ogni parola conduce verso la parte più autentica di sé. Un viaggio intimo, autentico e coraggioso, fatto di cadute e ripartenze, in cui il lettore può riconoscersi. Disponibile in libreria dal 25/09/2026, online dal 31/08/2026. 
  • Sottotitolo: La danza della vita

    Quattro autori, quattro elementi, ma una stessa urgenza: dare forma a ciò che dentro si muove e spesso non trova parole. Aria, acqua, terra e fuoco non sono solo immagini, ma esperienze: attraversamenti, ferite, ritorni. In questi versi la natura non fa da sfondo, entra, insiste, diventa specchio e domanda. Le poesie si leggono come pagine aperte - intime ma mai esibite - dove il quotidiano si carica di senso e lascia intravedere qualcosa di più profondo, fragile, necessario. In un tempo distratto, questa raccolta prova a restare. A sentire. E forse, proprio lì, a toccare qualcosa che somiglia a una verità.
  • Il volume propone una riflessione semiseria ma incisiva sull’etica delle forze di polizia italiane, intrecciando storia, diritto, filosofia e cultura popolare. Attraverso esempi, riferimenti letterari e ironia, l’autore analizza il rapporto tra legalità, morale e potere, evidenziando contraddizioni e derive del sistema democratico. Viene esplorato il ruolo delle istituzioni in un contesto segnato da conflitti, influenze politiche e ambiguità interpretative delle norme. L’opera non offre risposte definitive, ma stimola il lettore—soprattutto chi opera nelle forze dell’ordine—a sviluppare un senso critico autonomo, orientato al bene comune e alla responsabilità individuale.
  • Sottotitolo: ma era solo nascosta

    Dopo circa un anno di esitazioni e accesi dibattiti politici, nel 1915 l’Italia entrò nella Prima Guerra Mondiale, abbandonando la Triplice Alleanza con Austria e Germania e schierandosi al fianco di Francia e Inghilterra. Sul fronte dell’Isonzo, il generale Luigi Cadorna adottò strategie basate sull’assalto frontale, causando perdite enormi contro un nemico protetto da trincee, filo spinato e mitragliatrici. Fu una lunga carneficina che culminò nella disfatta di Caporetto. Tra le centinaia di migliaia di caduti vi fu anche il nonno di mia moglie, Giovanni, morto in battaglia e successivamente divenuto un soldato senza nome: durante il trasferimento delle salme dal cimitero di Cormons al Sacrario di Redipuglia andò infatti perduta la sua piastrina identificativa. Oggi una nuova ricerca riaccende la speranza di restituirgli un’identità. Attraverso una vicenda familiare, questo libro rende omaggio ai 650.000 italiani che persero la vita nel conflitto.
  • Roma, gennaio 2001. L’ingegner Benito Garofalo viene trovato senza vita nel suo appartamento. Sulla sua morte è chiamato a indagare l’ispettore capo Bonaparte, un uomo capace di scorgere indizi laddove gli altri vedono solo casualità. Accanto al fidato ispettore Ciarrocchi, Bonaparte si addentra in un’indagine sempre più complessa, fatta di rapporti familiari ambigui, interessi economici e vecchi rancori. Mentre il cerchio si stringe attorno alla verità, passato e presente si intrecciano in un una storia dove nulla è come sembra. Dove non ci sono eroi, ma solo anime fragili, stanche, incastrate in esistenze che scricchiolano sotto il peso delle proprie scelte. La maledizione dei sopravvissuti è noir ruvido, senza filtri. In cui la verità graffia e lascia il segno.
  • Marta è una ragazza di sedici anni con una doppia vita: di giorno studentessa liceale, di notte Lady Iustitia, una misteriosa giornalista digitale che smaschera corruzione, scandali e ingiustizie senza paura. I suoi articoli conquistano il mondo, ma una delusione amorosa la costringe a sparire, lasciando il pubblico in attesa. Tra riflessioni sull’arte, il coraggio e il valore della verità, Marta riscopre la propria forza e torna con un’inchiesta che scuote governi e multinazionali. Sospeso tra anonimato e pericolo, Oltre i confini del silenzio esplora il potere della parola, il prezzo del coraggio e il fascino irresistibile della giustizia.
  • Sull’autorialità tra umano e artificio Pensieri paralleli è un viaggio nella memoria e nel tempo, un attraversamento delle età dell’uomo come si percorre un paesaggio fatto di luce, ferite e silenzi. Dalla fanciullezza che custodisce il sogno, all’amicizia che sostiene, fino alla guerra che incide e alla maturità che trasforma il ricordo in consapevolezza, ogni poesia nasce dall’ascolto dei gesti minimi e delle storie silenziose che abitano i luoghi e la memoria. In questa silloge bifronte scorrono due voci: quella dell’uomo, nutrita di esperienza e anima, e quella dell’Intelligenza Artificiale, costruita su logica e conoscenza. Due pensieri che avanzano paralleli, senza sovrapporsi, invitando il lettore a sostare nello spazio sottile in cui la parola diventa memoria, domanda e futuro.
  • Attraverso i cinque atti di questo libro, uno per ogni rigo musicale, desidero trasfigurare le immagini legate ai ricordi per renderle attuali; desidero menzionare le paure e affrontarle; desidero ragionare su quanto gli umani si somiglino; desidero immergermi nell’invisibile e mostrarlo agli altri; desidero arrendermi alla fugacità che ci unisce. Alla fine del percorso, le consapevolezze diverranno più nitide, le inquietudini più nette, le fragilità mostrate come vanto. L’idea dei pentagrammi destinati a sguardi impossibilitati ad ascoltare allude, sì, alla ricerca di musicalità nei testi, ma rimanda anche alla poesia come genere letterario destinato alle nicchie. In questa raccolta, quindi, parole, sensazioni, disegni, riferimenti pittorici e musicali si susseguono. Le partiture non convenzionali, disegnate dalla pittrice e illustratrice Marianna Salerno, diventano complementari alla copertina, minimale, dinamica ed evocativa. Giorgio.
  • Dalla Roma antica alle feste di paese dell’Italia del Novecento, Tre giorni: storia d’amore e di santi intreccia vite lontane in un’unica, potente storia di fede, passione e speranza. Leonina, giovane martire cristiana, affronta la morte per amore della verità. Secoli dopo, nel 1800, un vescovo ne ritrova le reliquie e alimenta un culto che accende la devozione popolare. E in un’estate degli anni ‘80, un gruppo di ragazzi di provincia, sospeso tra sogni e disillusioni, si ritrova al centro di una festa in cui sacro e profano si confondono. Tra santi e peccatori, miracoli e desideri, l’autore racconta tre epoche diverse ma unite dalla stessa domanda: cosa resta di noi, oltre il tempo? Un romanzo corale, profondo e coinvolgente, dove la Storia e le storie si intrecciano in una trama che parla di amore, memoria e redenzione.
  • L’azienda è solo un complesso di beni organizzato per il profitto o può essere una forma di “arte superiore”? Questo libro rompe il tabù che separa la contabilità dalla filosofia, proponendo un modello di gestione dove scienza ed arte danzano nello stesso gesto imprenditoriale. Attraverso un’analisi che spazia dal “coraggio di decidere” all’applicazione tecnica di tali decisioni, l’Autore guida il lettore nel passaggio cruciale dal potere alla custodia. Non si tratta di un manuale, ma di una riflessione introspettiva e cognitiva per chi vuole che il proprio capitale torni con più vita di quanta ne consuma. Un viaggio stoico tra margini di contribuzione e responsabilità sociale, dedicato a chi ha la “fame” di costruire imprese giuste, sostenibili e, a loro modo, eterne.
  • L’anima dell’Italia si fa sentire col calore di chi la vive, di chi ne lavora la terra, di chi ne cura strade e architetture, di chi educa i più piccoli e si prende cura dei più anziani, di chi lavora per la cultura e di chi impegna il suo tempo nel volontariato. Un’Italia che accoglie e che coccola, che non lascia indietro nessuno. I Borghi della Lettura raccontano tutto questo, da nord a sud, facendo vivere sperienze sempre nuove. Non si tratta solo di luoghi da visitare, ma di comunità da ascoltare e da vivere, dove la letteratura si intreccia con il paesaggio, la storia con la vita quotidiana e la memoria con il futuro. Ogni borgo diventa una pagina da leggere, un racconto fatto di pietre antiche, piazze silenziose, sentieri, biblioteche diffuse, panchine letterarie e incontri tra persone che condividono la passione per le parole.
  • A Ferentillo si verifica uno strano fenomeno: nella cripta di una chiesa, i cadaveri sepolti, anziché decomporsi, si sono mummificati grazie alle particolari condizioni dell’ambiente. A studiarlo, si reca sul posto Stella Altieri, microbiologa milanese. Il trasferimento in Umbria, però, prende una piega inaspettata: mentre la studiosa conduce delle ricerche su una bara del 1871, ufficialmente mai aperta, rinviene un diario risalente al 1942. L’autrice è Ondina, giovane collaboratrice della Resistenza. Stella allora inizia a indagare sulle circostanze che hanno portato all’occultamento dello scritto, e per ricostruire la storia di Ondina e dei partigiani attivi in quella zona, avvalendosi della testimonianza di chi è ancora legato al passato. Così scopre una vicenda fatta di dolore e coraggio, di lotta per la libertà anche a costo della vita.
  • Rododendro

    €15,00
    Nel paese immaginario di Rododendro, Davide cresce tra solitudine, bullismo e il rifiuto della propria omosessualità. Fin da bambino impara a nascondersi, a piegarsi agli altri, portando dentro di sé un senso di vergogna e inadeguatezza che lo accompagna negli anni. L’incontro con Nicolò, carismatico e ambiguo, lo trascina in un mondo affascinante e crudele, in cui l’amore si mescola all’inganno. Sullo sfondo di una provincia soffocante e una Roma in fermento, tra amicizie, tradimenti e il sogno di fare cinema, Davide attraversa cadute dolorose e momenti di rinascita, intraprendendo un percorso che lo porterà a confrontarsi con la verità più difficile: accettarsi. Una vicenda vibrante e dolorosa in cui la fragilità diventa ricchezza interiore e la via attraverso cui conquistare la libertà.
  • Sotto un ponte che divide la città esiste un mondo che nessuno vuole guardare. Da una parte la normalità rassicurante. Dall’altra, lungo la riva del fiume, una suburra di esclusi: vite sospese tra i rifiuti di una metropoli opulenta e indifferente. È qui che Mauro approda dopo un licenziamento improvviso, quando il lavoro perduto comincia a incrinare non solo la sua stabilità economica, ma la sua stessa identità. Abbandonata la moglie e la casa scivola in un non-luogo dove il confine tra lucidità e follia si assottiglia ogni giorno di più. Il fiume sembra chiamarlo, la città di cemento lo inghiotte, e la discesa diventa metamorfosi. Più sirene che usignoli è un viaggio nell’inferno urbano e interiore, dove realtà e finzione si contaminano e il lettore è chiamato a chiedersi fino a che punto la caduta di un uomo possa diventare la propria.
  • Sottotitolo: Dall’avidità dell’homo oeconomicus alla speranza nell’homo reciprocans prefazione di Luca Telese Avidità, isolamento, mancanza di legami relazionali: sono le caratteristiche dell’homo oeconomicus, un “prodotto” della società neoliberista che agisce per massimizzare il proprio benessere (o vantaggio) senza tenere conto del contesto sociale e morale in cui è inserito. All’opposto c’è l’homo reciprocans, per il quale sul mercato gli uomini non scambiano soltanto beni e servizi: c’è anche un rapporto di reciprocità che va oltre la connessione economica. Sta nella distinzione del comportamento tra individui la differenza fra l’economia politica e l’economia civile: la prima si fonda sullo scambio di equivalenti, da cui deriva l’efficienza, e il principio di redistribuzione per garantire l’equità; l’economia civile, invece, a queste due “regole” aggiunge la reciprocità, alla base della fraternità. E l’uomo “reciprocante” è l’unica via d’uscita per un futuro migliore per tutti: ce lo ricordano, tra gli altri, i Pink Floyd, Leopardi, Goldrake, Godot e i Miserabili.
  • Tutti via

    €17,00
    Teresa è la donna più bella che si sia mai vista nel piccolo paese appenninico di Rocca San Rocco, luogo immaginario del racconto, ma per tutti i suoi inappagati spasimanti è ‘la Munnezzare’. Posseduta dal demone della rivalsa sociale, oltre che da uno più antico e inconsciamente radicato nel suo animo, smania di far carriera. Ma dopo il rocambolesco rapimento di suo figlio, il neonato Ruggerino, e la strana morte di suo marito, Giacomo Pardi, Teresa si fa così scaltra e spietata che le sue brame su Rocca San Rocco si identificano in quella di volersene impossessare allo scopo di spopolarlo, ricorrendo al sesso per riuscirci. La storia si snoda nel mistero del suo irrazionale proposito, misto a quello dei suddetti drammi familiari. E ha come sfondo l’atavico problema dello spopolamento, in questo caso da lei indotto, dei piccoli centri dell'Appennino italiano, dal dopoguerra ai giorni nostri.
  • Misoghi

    €15,00
    Un viaggio ai confini del mondo e di sé stessi. Riccardo parte per il Circolo Polare Artico con un obiettivo tanto affascinante quanto spaventoso: immergersi accanto a orche e balene, nonostante una fobia radicata e paralizzante per gli animali. È il culmine di un lungo percorso di preparazione fisica e interiore, fatto di apnea, bagni gelidi, allenamenti solitari e notti di panico. Ma è anche un viaggio nella memoria: tra ricordi familiari, legami profondi e avventure. Attraverso un’alternanza di presente e flashback, Misoghi, danzando tra le orche racconta il lento, faticoso cammino verso la libertà emotiva. Un romanzo di rinascita, in cui la paura non è un ostacolo da eliminare, ma una compagna da guardare in faccia. Perché solo attraversandola si può tornare a respirare davvero.
  • Squilibro

    €17,00
    Per quasi due anni è stato in coma in un letto d’ospedale. Ora è tornato a vivere. Della sua pri­ma vita restano solo tracce nella memoria sconvolta dal trauma. La seconda è una spasmodica attesa che un editore accetti il suo romanzo. Un testo sbilenco e assurdo che alterna momen­ti poetici ad altri drammatici e confusi. Intanto, le sue giorna­te trascorrono all’insegna della trasgressione, in bilico tra pura follia e narcisismo esasperato. Agisce senza scrupoli per soddi­sfare un insano senso di giusti­zia, e la sua incapacità di amare lascia ferite profonde nelle mol­te donne che incontra. Eppure, una sensibilità particola­re lo costringe a confrontarsi con le oscure pieghe della sua men­te. Una mente che uno psicotera­peuta senza speranza non riesce a comprendere e curare.
  • Che cosa spinge a tornare, quando restare è la scelta più difficile? Lì dove tutto ebbe inizio. Memoria, scuola e coraggio di restare apre una porta su una storia vera, intensa, attraversata da decisioni che lasciano il segno. Non è il racconto rassicurante di una scuola ideale, ma l’immersione profonda in un luogo vivo, fragile, necessario, dove ogni giorno si misura il peso della responsabilità dirigenziale ed educativa. Tra memoria e presente, l’autrice conduce il lettore dietro le quinte della leadership scolastica, nei passaggi in cui il dubbio convive con il coraggio e il ritorno diventa atto etico e umano insieme. Le pagine scorrono come un dialogo silenzioso con chi legge, chiamandolo a interrogarsi sul senso dell’educare, del guidare, del non fuggire. Un libro che non offre soluzioni, ma genera domande potenti e che, proprio per questo, resta addosso e chiede di essere letto.
  • Oltre un secolo di ciclismo a Chieti e sul Block Haus

    Effetto rosa nasce dall’esigenza profonda di restituire alla comunità una memoria condivisa, fatta di sport, territorio e identità collettiva. Non è soltanto un libro di ciclismo, né una semplice cronaca delle tappe del Giro d’Italia che hanno attraversato Chieti e l’Abruzzo: è un’opera che racconta come uno degli eventi sportivi più popolari del Paese abbia contribuito, nel corso di oltre un secolo, a costruire un immaginario comune, a rafforzare il senso di appartenenza e a dare voce a una comunità alle volte rimasta ai margini delle grandi narrazioni nazionali. La scelta editoriale di pubblicare Effetto rosa si inseri­sce pienamente in un progetto culturale che considera il libro come strumento di impegno civile. Attraverso un rigoroso lavoro di ricerca storica, giornalistica e iconografica, gli autori intrecciano le vicende del Giro d’Italia con la storia sociale, politica e urbanistica di Chieti e del suo territorio, dimostrando come lo sport possa diventare chiave di lettura privilegiata per comprendere le trasformazioni di una città e della sua gente. Dalle prime edizioni della “Corsa Rosa” ai grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo, dalle tappe epiche sul Block Haus alle figure simboliche del ciclismo abruzzese, il racconto restituisce dignità e visibilità a un patrimonio spesso tramandato solo oralmente. Su questa scia, Effetto rosa rappresenta anche un atto di responsabilità verso la memoria locale. Pubblicare questo libro significa sostenere una narrazione che valorizza il territorio, le sue eccellenze paesaggistiche e culturali, ma soprattutto le persone che lo hanno animato: organizzatori, giornalisti, atleti, appassio­nati, cittadini comuni. È un’opera che riconosce allo sport un ruolo sociale fondamentale, capace di unire generazioni diverse, superare divisioni politiche e sociali, e offrire momenti di condivisione autentica anche nei periodi più complessi della storia italiana, dal dopoguerra agli anni delle tensioni civili. Inserito nella collana “Storie di sport”, Effetto rosa in­carna l’idea di un’editoria attenta al territorio e alle sue comunità, che non rincorre la sola attualità ma investe sulla memoria come bene comune. Un libro pensato non solo per gli appassionati di ciclismo, ma per chi crede che raccontare lo sport significhi raccontare la società, le sue fragilità e le sue speranze. Pubblicarlo vuol dire affermare che anche le storie locali hanno valore universale, e che la cultura, quando nasce da un legame autentico con il territorio, può diventare strumento di consapevolezza e di futuro.
  • I frati Tommaso da Celano e Giacomo da Bevagna tornano ad Assisi dopo tre anni di missione in Germania per rivedere Francesco, già molto malato. Restandogli accanto negli ultimi due anni di vita, Tommaso avrà l’occasione di incontrare Jacopa, con la quale stringerà un rapporto intenso e sofferto. La morte di Francesco trascinerà l’Ordine in una lotta tra fazioni dominata dalla smisurata personalità di frate Elia, in un vortice di intrighi e tradimenti che coinvolgeranno tre papi e un imperatore: Federico II, legato al mite frate Tommaso da un lontano e tragico evento. Tra fughe sull’Appennino e viaggi in Oriente, erboristi e alchimisti, inganni e segreti inconfessabili, Tommaso dovrà confrontarsi con le scelte di Elia, fino a un esito drammatico e inaspettato, grazie al quale capirà che Bene e Male spesso si confondono, non solo nella mente dei semplici.
  • Riflessioni in vista del referendum

    L’opera, che raccoglie una serie di riflessioni brevi sul tema del Referendum, rifugge la forma dello slogan e quella del Testimonial che dice a tutti come votare. Invita il lettore ad avvicinarsi al voto referendario maturando una propria, reale consapevolezza.  
  • Svperinfvsa

    €16,00
    Quest’opera poetica segna una rinascita per la poesia, infatti Giovanni Maria Tabassi forgia una nuova corrente artistica: il Pleromismo. Il nome deriva da Pleroma, che significa “Dio” e “pienezza”, pertanto la sua poesia aspira alla perfezione, dove la bellezza e il bene si incontrano, fondendo l’estetica barocca con la morale cristiana. Il Pleromismo è eclettico: cambia stile e metrica, ma in modi insoliti ed originali! I suoi versi sono lodi al creato nello spazio e nel tempo, alla vita, alla morte (anche dei paesini) e alla resurrezione. Sono versi ispirati da muse inusuali e si nutrono di fede, mitologia, matematica, fisica quantistica, astrofisica... e soprattutto d’amore. Un amore rivoluzionario per la società odierna. Infine il punto cruciale: l’oltreuomo non è chi fu narrato essere...
  • Amicizia, amore e malavita nelle periferie di Roma. Emiliano, il Lupo solitario, e Ivan, una forza della natura, condividono l'adolescenza tra comitiva e discoteche, alcol e droga, sesso e motori. La Maturità li porta al bivio tra la vita di borgata e le contraddizioni dei quartieri alti. Ora, dipende tutto da una scelta sbagliata, una leggerezza o semplicemente dal caso. Il Lupo esplora il bel mondo, le sue feste, i suoi letti. E dove mai se lo sarebbe aspettato ritrova l'amore e la famiglia a cui aveva rinunciato. Ivan, in un turbine di alcol e cocaina, si ritrova tra le file della malavita, protetto di un vecchio boss. Il destino però è insolente, Esigerà che il nuovo mondo dell'uno possa essere salvato solo dagli errori in cui l'altro si è trascinato. Li troverà di nuovo fianco a fianco?
  • Un fluido misterioso circola e si diffonde tra le pagine de Allo specchio dell’anima, libro autobiografico di Federica Zanca, in cui l’autrice ripercorre gli avvenimenti della sua vita dal 2002 ai giorni nostri. È un magma sottile e magnetico, che scava nelle viscere della terra come nelle radici degli individui, e parla di sogni e di libero arbitrio, di amore e morte, di destino e di realizzazione di sé: temi atavici, appassionanti, spesso tra loro antitetici, con i quali ogni uomo si trova a fare i conti. La ricerca, da parte della scrittrice, della propria identità diventa tutt’uno con l’aspirazione all’armonia interiore, con il desiderio di un’esistenza improntata sull’amore e con l’esperienza fondante della maternità. Una storia di indomabile ribellione, sulle tracce della felicità.
  • Reggio Emilia, 1510 I fratelli Bebbi tornano a casa, dopo un anno in guerra. Vi è più pericolo tra le strade della città che sui campi di battaglia. Il sangue resta ancora impunito. La Pace è un miraggio. Un armistizio tra il Papa e Venezia può essere una nuova guerra per il Duca d’Este. Una tregua tra Giambattista e Baldassarre può essere una crepa tra i Bebbi. Il commercio del sale attizza il conflitto sia tra gli Stati, sia in città. Il Morotto è deciso ad approfittare dell’instabilità per affermarsi. La Romagna è assediata, a Modena serpeggia il tradimento, Alberto Pio aizza il Papa. I Bebbi sostengono gli Este con oratoria e armi, dentro e fuori le mura. Gli Scajoli cospirano coi Rangoni, i Gozzadini e il Duca d’Urbino. Paolo è deciso: proteggerà la sua famiglia, nulla resterà impunito.
  • Antonio, ferroviere, si trova suo malgrado trascinato negli eventi drammatici della Seconda guerra mondiale. Dopo i bombardamenti del 1943 e l’occupazione tedesca, la sua esistenza tranquilla viene sconvolta per sempre. Per proteggere la sua famiglia, compie gesti che lo porteranno a essere un ricercato costantemente in fuga. Si nasconde quindi tra i monti, dove incontra uomini e donne che, come lui, non si piegano all’oppressione tedesca e si unisce alla Resistenza: dapprima come semplice staffetta, poi come combattente dei Gruppi di Azione Patriottica, infine arruolandosi nella gloriosa Brigata Maiella. Attraverso azioni di spionaggio, sabotaggi e scontri armati, Antonio affronta il dolore, la paura e un senso di colpa che non lo abbandona mai, scoprendo dentro di sé una forza che non credeva di avere.
  • Nel testo si narra la storia di una famiglia del sud Italia degli anni Settanta, segnata da un copione che si ripete, in cui ricorrono madri senza coraggio e figli non nati. A Vittoria, la protagonista, è dato il compito di liberarsi e liberare, di capovolgere il suo destino di dolore e senso di colpa, trasformandolo in prodigio. La ragazza diviene donna, si trasfigura progressivamente, svelando i mostri e gli indicibili segreti nascosti nel fondo di un barattolo. La narrazione del cambiamento avviene attraverso l’uso del linguaggio del testo, che è voce interiore e nasce acerbo, quasi dialettale, per farsi via via più sottile fino a diventare sussurro. Questo lavoro nasce da una storia vera, donata all’autrice perché risuoni fino a sfiorare altre madri che non hanno avuto coraggio e non si danno pace.
  • C’è un Abruzzo nascosto tra le pieghe della devozione popolare. È l’Abruzzo del presepe, quello che il Beato Agostino da Assisi – discepolo prediletto di San Francesco – volle rappresentare nella notte di Natale del 1225, a Penne, nel cuore delle montagne vestine. Tra i versi di d’Annunzio e le immagini del folklore raccolto da Antonio De Nino, Il presepe abruzzese è un viaggio nella fede semplice e profonda di una terra che ha saputo fare del Natale una scenografia sacra, viva e partecipata. Un libro che intreccia storia, musica, tradizione e letteratura per restituire al lettore non solo un racconto, ma un’esperienza dello spirito. Dalla Prefazione di S. Em. Cardinale Angelo Comastri: «Il Dott. Enrico Di Carlo ha fatto un’accurata ricerca e racconta che, poco dopo di Greccio, il Beato Agostino di Assisi allestì a Penne (Pescara) un Presepe simile a quello di Greccio. E l’umiltà e la semplicità e la bontà degli Abruzzesi è diventata un terreno fecondo per far nascere una meravigliosa tradizione del Presepe».
  • Montana, anni ‘80. Hank Irving è un ex militare che galleggia nella vita senza una vera direzione, aggrappato a lavori saltuari per tirare avanti. La sua esistenza viene stravolta da un testamento strano ed enigmatico, che lo lancia in una caccia al tesoro che potrebbe finalmente risolvere i suoi problemi economici. Ma, come ogni buon gioco che si rispetti, niente è mai così semplice. Al suo fianco Hank ha però Jamie Lee, detta Flame, una ragazza dalla battuta sempre pronta e con una straordinaria forza d’animo. Presto i due si trovano coinvolti in una spirale di eventi che li catapulta in un mondo pieno di criminali senza scrupoli e rischi mortali. Tra bizzarri personaggi che lasciano il segno e una serie di colpi di scena, Hank e Flame instaurano un legame a metà tra amicizia e attrazione.
  • Il Velo

    €21,50
    Il Velo non è solo un libro d'arte, ma una finestra verso ciò che non osiamo guardare. Le opere di Giorgio Rizzo affrontano con cruda discrezione il velo imposto: quello islamico, che opprime e imprigiona la libertà di milioni di donne, ma anche quello invisibile delle nostre convenienze occidentali, che nasconde verità inconfessabili; e il velo simbolico che ogni civiltà tende per non vedere le sue stesse lacune. Attraverso disegni in carboncino su carta di lino, Rizzo trasforma il segno in testimonianza visiva: volti che sono ferite, simboli che sono domande. Non è arte decorativa, ma percorso civile: opere che interrogano, non consolano. Il Velo è una finestra che riguarda tutti, perché in fondo, siamo velati da qualcosa che non ci appartiene.
  • Chi è realmente la donna ritratta nel celebre dipinto di Leonardo da Vinci? In un racconto di intrighi e passioni, storia e fantasia si intrecciano. Isabella d’Aragona, emblema di ribellione contro una dinastia maschile, emerge come protagonista di una lotta per il potere e la libertà. Scopriamo una Isabella fragile, eppure indomita, determinata a riscrivere il proprio destino. L’incontro tra Leonardo e Isabella dà vita a un’alleanza inaspettata. Insieme, si trovano a fronteggiare le insidiose macchinazioni dell’oscuro Ludovico Sforza, determinato a usurparle il potere. Con un ritmo avvincente, il romanzo cattura l’immaginazione e trasporta il lettore in un’epoca affascinante. Isabella diventa simbolo di resilienza, conferendo alla narrazione una profonda dimensione storica e umana.
  • Ho sfogliato con piacere “Rosarium Virginis Mariae - Odicine sacre”, il libricino a firma del mio ex insegnante di italiano, Emilio Marcone. Leggendo le sue odicine sacre, qui raccolte, quasi per incanto, ho immaginato di essere a scuola ad ascoltarlo. Ma non è così. Ora sono io a leggere i suoi versi scritti in ritmici settenari. Ma c’è di più. Essi sono accompagnati da artistiche icone, per cui poesia e pittura rendono il volumetto grazioso ed elegante. Non c’è, dunque, che ringraziarlo, il professore, per averci donato questo originale manualetto di devozione mariana, con l’auspicio che esso possa essere lampada di fede e di preghiera per chi lo avrà tra le mani.
  • In un regno freddo e dominato dalle tenebre, nascono i demoni, creature a metà tra umano e divino. Uno di loro, sentendosi inadeguato tra i propri simili e non accettato, desidera cercare un mondo a cui appartenere, dove poter essere se stesso. Si spinge perciò oltre il confine, sperando di trovare un posto tra gli umani. Il cammino, però, non è semplice. Prima di poter raggiungere ciò che desidera, dovrà affrontare la propria ombra e fare i conti con la parte più oscura e demoniaca di sé. Intraprende così un viaggio popolato da strane creature e anime tormentate, dalle quali cercherà di avere una risposta alle proprie inquietudini e a quel costante senso di inadeguatezza che lo accompagna. Troverà la redenzione, riuscendo finalmente ad approdare tra gli umani, o sarà condannato a vagare per l’eternità, prigioniero dei suoi tormenti?
  • Una serie di delitti a sfondo esoterico e la sparizione di un pericoloso paziente da una clinica psichiatrica scuotono le penombre di Roma nell’inverno 2023. L’ispettrice Maria Grazia Colonna ipotizza per prima un collegamento tra le due vicende e, per approfondire gli aspetti archetipici degli omicidi, si avvale della consulenza di Anna Leone, psicologa e quasi criminologa, ma soprattutto: la prima donna in stato di gravidanza impegnata in un’investigazione dalle tinte noir. Personaggi disturbanti, scene del crimine ispirate alla sottile simbologia dei quattro elementi, cadaveri marchiati con le rune e l’allucinatorio percorso di crescita di Anna, accidentato e magico, grazie al quale può risignificare la sua parte femminile e creativa.
  • Siamo alla fine degli anni venti del Novecento, la crisi economica importata dagli USA e l’ombra delle dittature investono l’Europa. Letizia, fuggita da un piccolo paese, con la figlia diciottenne Dora, la protagonista del romanzo, raggiunge gli altri figli a Roma da molti anni e che nella città hanno studiato e ora lavorano. Sono però pur sempre poco più che ragazzi, appartenenti alla media borghesia romana, e desiderano vivere appieno la vita della capitale e la propria gioventù, fino a quando la repressione della dittatura e la guerra non travolge loro e i loro amici. Alcuni sono socialisti, altri hanno aderito alle idee comuniste, ma gli ideali e i sogni si infrangono contro l’ideologia che è diventata dominante in Italia. Fulcro centrale di questo tratto della narrazione della famiglia Congiunti è Dora, ormai donna.
  • Rocco Calamandrei è un cronista di nera, la cui carriera è in declino dopo un articolo che potrebbe aver provocato la morte di un uomo. Le morti sospette di tre ladri, archiviate come incidenti, riaccendono il suo fiuto e lo portano, grazie alle confidenze di piccoli criminali, al nome di un possibile colpevole. Per ottenere la verità e scrivere l’articolo che potrebbe riportarlo in prima pagina, decide di rischiare tutto, presentandosi sotto falsa identità nella casa dove il sospettato vive come ospite di un’anziana signora. La posta in gioco è altissima: non si tratta solo di smascherare un assassino, ma di affrontare i propri fantasmi. Riuscirà Rocco Calamandrei a strappare la confessione al colpevole e a riconquistare la credibilità perduta?
  • La vita è figlia di momenti e scelte. I momenti non spetta a noi deciderli, accadono. È il destino a seminarli nei giorni degli uomini. Lui, vecchio ancora bambino, gioca a nasconderli tra le emozioni così che sia difficile riconoscere quelli importanti. Le scelte, al contrario, toccano a noi. Poco importa nascano da intuizioni, desideri o paure. È la volontà di abbracciare il cammino ciò che conta, alla fine. Ronin, killer ingaggiato nella Grande Mela. Helen, prigioniera della memoria perduta in un ospedale londinese. Davide, orfano affidato a un istituto di Torino. Tre storie raccontate in parallelo e un solo finale. Vite intrise di menzogne, animate da scelte giuste e sbagliate, destinate a divenire corda. Insieme. La decisione se affrontarle spetta a voi e questo è il momento di scegliere. Francesco Pogliani nasce a Milano, il 10 novembre 1977. Architetto, libero professionista, vive e lavora nella provincia milanese. Ama i gatti, l’Inter e Batman, non sempre in quest’ordine. L’ultima kokeshi è il suo secondo romanzo, dopo il noir D’Io, pubblicato nel 2016.
  • Quando Aurora torna nel piccolo paese abruzzese della sua infanzia per assistere la nonna malata, non immagina che quel viaggio sarà l’inizio di un percorso molto più profondo: un viaggio nel tempo, nel dolore e nei legami che sopravvivono anche alla morte. Tra ricordi taciuti e rivelazioni sconvolgenti, scopre le storie di tre generazioni di gemelle, unite da amori proibiti e scelte fatali. Dalla guerra ai giorni nostri, la memoria di donne dimenticate riaffiora chiedendo ascolto. Solo affrontando il trauma che l’ha divisa da Laila, la sorella gemella perduta, Aurora potrà interrompere il ciclo. Un romanzo intenso e lirico, che intreccia passato e presente, psicologia e memoria, in un racconto struggente di sorelle divise e legami che resistono al silenzio.
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