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  • «Quando a un viandante, che nel corso della propria vita non fa altro che mettersi alla ricerca di un pizzico di quell’amore che riesca a rendere tutto più vivo, capita, per caso, di girare un angolo diverso da quello verso il quale lui stesso aveva precedentemente scelto di dirigersi, e di trovare una fanciulla persa nel caos, nel bagliore e nel rumore di una metropoli europea, egli stesso non può far altro che fermare la sua corsa verso quell’attimo di felicità pensato e poi volato via». Alla parola viandante, da lui pronunciata, mi sono bloccato. Eravamo due simili nello stesso posto. Io viaggiavo per raccontare storie di vita quotidiana. Lui, di colpo, aveva trovato qualcuno che potesse scrivere ciò che sentiva al suo interno. Due viaggiatori immersi in altrettanti e diversi viaggi.
  • Fuori catalogo
    Ogni poesia è anche un dialogo con la parte nascosa, segreta di se stessi. Possiamo definire questa antologia un diario di viaggio scritto da 10 autori, ognuno con delle particolarità diverse, ma ben definite, una miscela di vite che si rispecchiano nelle vite di ogni lettore. Il bello di una raccolta poetica  a più mani: la condivisione a tutto tondo sia in stile che in modo di “essere”. La personalità e la vera essenza di ogni autore che emanano profumo di vite intense, che vogliono lasciare incise sulla carta e nel cuore di chi li legge un messaggio, e i messaggi della poesia sono a libera interpretazione per ogni lettore, in base alle emozioni che prova. Nelle poesie c’è spesso l’avventura della memoria. Se essa non può certo cambiare il mondo, può tuttavia spingere l’uomo a ritrovare il senso di sé, può indurlo a momenti di meditazione e di riflessione sulla realtà autentica di sé e del proprio rapporto con gli altri.
  • Rocco Calamandrei è un cronista di nera, la cui carriera è in declino dopo un articolo che potrebbe aver provocato la morte di un uomo. Le morti sospette di tre ladri, archiviate come incidenti, riaccendono il suo fiuto e lo portano, grazie alle confidenze di piccoli criminali, al nome di un possibile colpevole. Per ottenere la verità e scrivere l’articolo che potrebbe riportarlo in prima pagina, decide di rischiare tutto, presentandosi sotto falsa identità nella casa dove il sospettato vive come ospite di un’anziana signora. La posta in gioco è altissima: non si tratta solo di smascherare un assassino, ma di affrontare i propri fantasmi. Riuscirà Rocco Calamandrei a strappare la confessione al colpevole e a riconquistare la credibilità perduta?
  • In una moderna città europea, dove le luci brillano nascondendo le ombre più oscure, un giovane vive l’illusione di una vita tranquilla in un comune studentato. Ma, suo malgrado, viene coinvolto in un’avventura che lo catapulta in una realtà ben più inquietante di quanto avesse mai immaginato. Insieme a una giornalista e a un ispettore di polizia, il ragazzo si ritrova a indagare su un’organizzazione criminale che traffica organi, manodopera sfruttata e sfruttamento sessuale. Mentre il cerchio si stringe attorno ai colpevoli, il confine tra giustizia e pericolo si fa sempre più sottile, e nulla è come sembra.
  • Spesso vengono fatte affermazioni senza i dovuti approfondimenti. Così è per i migranti, i cui dati dimostrano che non esiste la mussulmanizzazione dell’Italia, o per il rapporto tra sesso ed amore, che non può avere limiti purché condivisi dagli interessati. Non esiste la presunta superiorità di una cultura o di una religione rispetto alle altre e l’unica speranza, per un mondo migliore, è affidata alla comprensione degli altri. I protagonisti di questa postulatio si pongono il problema dell’utilità delle loro riflessioni. È dunque senza conclusioni, questo dibattito che lascia irrisolti i problemi denunciati?
  • "Di Ileana mi ha sempre colpito la determinazione nel curarsi, senza nascondere il suo problema e demotivarsi nello studio o in altre attività extrascolastiche. So infatti che è bravissima a scuola come mi hanno confermato le sue maestre. [...] Quando ho saputo che Ileana aveva scritto un libro l’ho voluto leggere immediatamente. Sono rimasto molto colpito dalla sua scrittura molto più matura di quanto ci si potrebbe aspettare a 12 anni. Ha dimostrato una sensibilità ed una profondità di pensiero fuori dal comune insieme ad una prosa piacevole ed efficace. Credo che dovrebbe assolutamente coltivare queste sue qualità”. Dott. Andrea Diociaiuti, ospedale pediatrico “Bambin Gesù” – Roma “Ho sempre pensato che i bambini affetti da un’anomalia vascolare avessero un quoziente intellettivo superiore alla media e Ileana rientra perfettamente in questo quid superiore come sta dimostrando man mano che cresce”. Dott. Piergiorgio Falappa, ospedale pediatrico “Bambin Gesù” – Roma
  • Il calcio non è un fenomeno soltanto sportivo, ma anche educativo, sociale ed economico. Dopo piccoli e ponderati passi in avanti dal dopoguerra in poi il Pineto Calcio è apparso sulla scena nazionale della disciplina sportiva, collezionando più titoli e imponendosi per il suo conclamato «stile» a livello nazionale. Questo Dizionario del Pineto, riferito al decennio 2016-2025, ripercorre la storia del sodalizio con la casacca biancazzurra attraverso i calciatori, i club affrontati, gli stadi dove ha giocato, i dirigenti ed anche gli aneddoti storici rimasti nell’immaginario collettivo di un intero comprensorio. È un compendio d’amore verso una squadra che riesce a far battere il cuore con emozione, nella convinzione che lo sport possa rappresentare un fattore importante nel processo di crescita di un intero territorio.
  • A Climax, un piccolo paese dello stato di New York, esiste una realtà apparentemente perfetta in cui tutti si conoscono e tutti si vogliono bene, trascorrendo una vita onesta e dignitosa ma, un’improvvisa serie di eventi misteriosi quali scambi d’identità, incidenti strani, intrighi amorosi, sparizione di persone e omicidi, sconvolge la quotidianità cittadina. Trovatosi coinvolto per puro caso in una di queste situazioni, un giovane giornalista di nome Mike Molino, da poco trasferitosi in questo luogo, si improvvisa come investigatore per fare luce su questi misfatti con delle connotazioni spiccatamente noir. Le autorità locali, tramite i pochi mezzi a disposizione, conducono indagini molto superficiali e non riescono a trovare i veri responsabili. D’altra parte, Mike Molino, grazie alla sua tenacia e alla sua mente brillante, nonché alle sue doti intuitive, riesce a venire a capo dei numerosi indizi utili alla risoluzione dell’indagine. Nulla è ciò che sembra e tutto è il contrario di tutto in un posto in cui prima che arrivasse l’inaspettato, sembrava essere immune alla violenza e al crimine più efferato.
  • In una fredda mattina d’autunno tra le colline abruzzesi, un padre di famiglia, bloccato da un forte temporale, trova riparo da due anziane signore, Vittorina ed Eufemia, cognate e da oltre sedici anni conviventi. Così, tra un caffè, dolci da impastare e infornare e faccende da fare prende vita la calda e singolare storia di queste due donne. Partendo dal lontano fine ’800 iniziano a scorrere vicende, gioie e fatiche legate alla semplice ma gravosa vita di campagna. Un romantico tuffo nella vita d’un tempo, fatta di famiglie numerose, povertà, case di pietra e lavori pesanti. E tra ulivi, vigneti, orti e animali si svelano mestieri, amori, sogni e passioni e riprendono vita i personaggi che hanno riempito e stravolto le loro lunghe esistenze, compresi i drammi decisi da un destino ostile.
  • Tre donne migranti da differenti Paesi, sono accomunate da un passato avverso che le ha segnate al punto di cercare altrove una nuova vita. Ognuna di loro ha una storia diversa fatta di soprusi e violenze, ma il loro presente non sembra esserne da meno. Intrecciano le loro strade condividendo gioie, dolori e paure; affrontano le difficoltà delle relazioni interpersonali, delle questioni etiche e morali con l’unico scopo di raggiungere la verità andando oltre l’ostacolo della finta apparenza, liberandosi dai limiti imposti dalle bigotte frontiere sociali. Il messaggio vuole essere di speranza e resilienza, dimostrando che, nonostante tutto, è possibile costruire una vita migliore per sé stessi e per gli altri senza rinunciare mai ai propri sogni e alla propria libertà.
  • Donne e uomini venuti al mondo come margherite si alternano a bambini mangiati da una iena iena iena. È con l’occhio della giornalista e la fantasia della scrittrice, che l’autrice cuce emozioni, allucinazioni e fatti. Superando ogni regola. Partendo dalla sua esperienza personale - l’inaugurazione di una scuola in Africa, con relativo concerto di buon auspicio - trasforma la realtà in un gioco d’immaginazione, dove il sole cade come fosse un mandarino e l’Etiopia si popola di asini che volano e frati che pregano. Le foto in appendice sono la prova di un viaggio, che è diventato qualcos’altro. Il lettore potrà sfogliarle per documentarsi, oppure provare ad accoppiare uno scatto ad una pagina. Alla fine resterà una domanda: aveva ragione Carlo, lo steward di bordo? La storia raccontata sembra rispecchiare le sue parole sibilline.
  • Se tua figlia ti dicesse che aveva scelto ancor prima di nascere che tu saresti stata la madre, le avresti creduto? Se tua figlia ha come miglior amico un albero di quercia dal nome Switty con cui parla ed interagisce in vari modi, penseresti che è solo frutto della sua fantasia? Se tua figlia sin da piccola sa e ti dice chiaramente che ha un percorso di vita impegnativo da affrontare, le staresti vicino e la sosterresti con ogni mezzo? Aurora, ragazzina di sette anni protagonista indiscussa di questo romanzo dal ritmo narrante coinvolgente ed emozionante basato su fatti realmente accaduti, sapeva che queste domande mamma Angela non se le sarebbe mai poste. Così insieme a lei e ad altri compagni di viaggio, affronterà ostacoli e prove, tra cui una malattia che le porterà ad andare oltre il visibile, oltre la concezione umana di cura, oltre un sentimento che porta ad immergerti nel tuo Sé più profondo sino ad incontrare i propri mostri per poi riemergere, pronti a vedere la vita su un altro piano, il piano dell’Amore assoluto.
  • Testi Michele Di Conzo Illustrazioni Guen Ravazzoni Interviste Dario Maggipinto

    ho dei sogni non so come realizzarli ma se mi guardo indietro credo sia già un buon punto di partenza

  • Dopo alcuni anni, vengono ripubblicate le prime poesie di Giovanni Foresta, riunite nel 2013 in “Eco di un percorso”. Quando si dà vita a un’attività così delicata, ci si pongono tantissime domande: quanta fedeltà mantenere con la prima edizione, quante modifiche, quali e quante aggiunte e così via… La risposta a tali quesiti è stata semplice: abbiamo cercato di mantenere inalterata la trama originale della silloge, apportando soltanto alla fine del testo un’aggiunta di tre poesie e di tre pensieri racchiusi in altrettante immagini. Utilizzando questo criterio, ci è sembrato coerente lasciare inalterato il carattere tipografico, la prefazione e persino la foto dell’autore, aggiornandone soltanto la biografia. Questo per permettere all’attento lettore di ricostruire il percorso (e il suo eco, ci verrebbe da aggiungere con un sorriso…) di Giovanni Foresta nella sua interezza e anche nella sua genuinità. Un percorso che è cominciato, per l’appunto, con questa silloge e di cui “Il cielo sulle spalle” (Edizioni IlViandante, 2015) è la naturale prosecuzione. Essendo oggi giunti alla terza pubblicazione di Foresta (vedasi “La filosofia del volto” con Arianna Fermani – Chiaredizioni 2017), si è voluto, pertanto, fornire uno strumento di ricostruzione del pensiero e della poetica dell’autore, donando un tassello fondamentale al lettore che, ne siamo certi, lo apprezzerà come merita.
  • Oltre un secolo di ciclismo a Chieti e sul Block Haus

    Effetto rosa nasce dall’esigenza profonda di restituire alla comunità una memoria condivisa, fatta di sport, territorio e identità collettiva. Non è soltanto un libro di ciclismo, né una semplice cronaca delle tappe del Giro d’Italia che hanno attraversato Chieti e l’Abruzzo: è un’opera che racconta come uno degli eventi sportivi più popolari del Paese abbia contribuito, nel corso di oltre un secolo, a costruire un immaginario comune, a rafforzare il senso di appartenenza e a dare voce a una comunità alle volte rimasta ai margini delle grandi narrazioni nazionali. La scelta editoriale di pubblicare Effetto rosa si inseri­sce pienamente in un progetto culturale che considera il libro come strumento di impegno civile. Attraverso un rigoroso lavoro di ricerca storica, giornalistica e iconografica, gli autori intrecciano le vicende del Giro d’Italia con la storia sociale, politica e urbanistica di Chieti e del suo territorio, dimostrando come lo sport possa diventare chiave di lettura privilegiata per comprendere le trasformazioni di una città e della sua gente. Dalle prime edizioni della “Corsa Rosa” ai grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo, dalle tappe epiche sul Block Haus alle figure simboliche del ciclismo abruzzese, il racconto restituisce dignità e visibilità a un patrimonio spesso tramandato solo oralmente. Su questa scia, Effetto rosa rappresenta anche un atto di responsabilità verso la memoria locale. Pubblicare questo libro significa sostenere una narrazione che valorizza il territorio, le sue eccellenze paesaggistiche e culturali, ma soprattutto le persone che lo hanno animato: organizzatori, giornalisti, atleti, appassio­nati, cittadini comuni. È un’opera che riconosce allo sport un ruolo sociale fondamentale, capace di unire generazioni diverse, superare divisioni politiche e sociali, e offrire momenti di condivisione autentica anche nei periodi più complessi della storia italiana, dal dopoguerra agli anni delle tensioni civili. Inserito nella collana “Storie di sport”, Effetto rosa in­carna l’idea di un’editoria attenta al territorio e alle sue comunità, che non rincorre la sola attualità ma investe sulla memoria come bene comune. Un libro pensato non solo per gli appassionati di ciclismo, ma per chi crede che raccontare lo sport significhi raccontare la società, le sue fragilità e le sue speranze. Pubblicarlo vuol dire affermare che anche le storie locali hanno valore universale, e che la cultura, quando nasce da un legame autentico con il territorio, può diventare strumento di consapevolezza e di futuro.
  • Eracle, impazzito per volere di Hera, sua matrigna e sposa di Zeus, uccide Megara e i loro figli. Straziato dal rimorso si reca a Delfi dove l’oracolo gli ordina, per espiare la colpa, di mettersi al servizio del cugino Euristeo, re di Micene. La sua redenzione potrà avvenire soltanto attraverso il superamento di dodici fatiche. Compagno di viaggio dell’eroe è Autereo, un aedo figlio di Hermes, che, avendo ingannato il re dell’Olimpo, è stato crudelmente condannato all’oblio: indipendentemente dalle sue azioni nessuno ricorderà il suo nome. I due semidei incontreranno il giovane Teseo, la virtuosa Atalanta, il mitico Autolico e molti altri personaggi che la letteratura ha reso immortali. Attraversando l’intera Grecia e l’impero ittita, raggiungeranno le vette del Caucaso, Gibilterra e infine l’Ade in cui, grazie al percorso di crescita interiore effettuato nei loro viaggi, conosceranno cosa riserva loro il Fato. Un romanzo storico-mitologico ricco di miserie e splendori umani e celesti, pennellato con un tocco di fantasia che non stravolge la storia e consente di apprendere senza perdere la spensieratezza.

  • Oggi, nell'epoca dominata da quelle che Spinoza chiama le "passioni tristi", dove un senso pervasivo di impotenza ci porta a vivere il mondo come minaccia e non come promessa, si può riscoprire la gioia del fare disinteressato, coltivare i propri talenti ed essere felici? Affrontando questo tema, che abbraccia la storia dell'umanità. l'autore sottolinea la necessità di affrontare le tempeste della vita per acquisire quello status dell'animo che chiamiamo felicità. Ciò è possibile se si è sorretti dalla capacità di apprendere lezioni dai fallimenti. dal desiderio costante di migliorare la qualità della vita, da un modo più rispettoso di riferirsi al mondo, alla natura, agli eventi umani. La felicità è proprio dell'uomo libero: solo la conoscenza rende liberi e solo l'uomo libero è felice. Data di uscita: 19 marzo 2025 Ciccando su “Aggiungi al carrello” e procedendo con l’acquisto effettuerai un pre-ordine. Il libro sarà inviato subito dopo la data di pubblicazione.
  • Farwest

    17,00
    Farwest è un resoconto di viaggio, scritto “on line” e “on the road”. È liberamente ispirato alle avventure degli innumerevoli viaggi dell’autrice. I sedici sconosciuti partecipanti condividono un tour tra i più bei parchi degli Stati Uniti, da Denver a San Francisco. La narratrice descrive l’iter turistico ma soprattutto umano giornalmente. Durante il viaggio i personaggi si confessano, si autoassolvono e si autocondannano attraverso una molteplicità di azioni e reazioni implacabilmente registrate dall’io narrante, una sorta di Grande Fratello. La convivenza forzata finisce per danneggiare irrimediabilmente i rapporti interpersonali, fino alla completa disgregazione affettiva e sociale del gruppo. Sullo sfondo, i luoghi visitati sono descritti utilizzando una guida immaginaria. Tre mesi dopo alcuni dei partecipanti si ritrovano. La narratrice a questo punto scopre come quell’esperienza sia stata per lei un viatico intimo culminato in una inaspettata e straordinaria scoperta. Come lei stessa afferma: “Dal tutto scontato ho capito che la vita è un divenire, un caos costante che alimenta di continuo, e spesso d’improvviso, l’evoluzione”. Bastano uno zaino e un passaporto, un po’ di coraggio e curiosità, per provare emozioni nuove generate dalla meraviglia nel non considerare mai, anche quando lo sembra, tutto così scontato. Per dirla con il filosofo Eraclito “tutte le cose si muovono e nessuna sta ferma e, al fluir di un fiume, due volte nello stesso fiume non potresti entrare”.
  • Questo libro propone un viaggio attraverso il tempo per bambini e genitori: una raccolta di sei favole, ispirate a fatti realmente accaduti o leggende popolari medievali, ognuna seguita da un percorso nei luoghi della storia, corredato di foto dei siti di maggiore interesse. Un nuovo modo di viaggiare per famiglie nella natura e nell'Abruzzo antico e selvaggio. I bambini, grazie anche alla mappa inclusa, si ritroveranno così a visitare castelli magici, attraverseranno boschi incantati, incontreranno pirati, maghi, streghe e folletti, si divertiranno a rivivere le avventure dei loro coetanei protagonisti dei racconti e impareranno che: • collaborare rende felici • la volontà fa superare ogni ostacolo • disobbedire porta solo guai • il bene di tutti vale un sacrificio • spesso sono i bambini a trovare la soluzione • è l’esperienza tramandata che aiuta
  • Villa Immacolata è una casa di riposo situata alle pendici del Gran Sasso, proprio vicino a Villa Rosa e Borgo Castello, immaginari paesi gemelli della provincia aquilana. La vita scorre tranquilla fino a quando un’anziana ospite della struttura, pochi attimi prima di morire, non rivela alla nipote l’esistenza di importanti segreti familiari ormai sepolti dalla polvere del tempo. Assieme al giovane psicologo Giuseppe e al piccolo Mattia la ragazza apre il baule dei ricordi e intraprende una coraggiosa indagine, nel tentativo di ricostruire i tasselli del mosaico che disegna le sue radici. La narrazione tocca i temi della maternità, dell’abbandono e della disabilità, sullo scenario di un Abruzzo ricco di storia e tradizioni, letteratura e mito. Alle atmosfere dolci e oniriche fanno eco paesaggi aspri e suggestivi, mentre le antiche leggende medievali si mescolano alle superstizioni locali del presente. Con un pizzico di suspance e richiami culturali, la recherche intreccia fili narrativi cari alla più antica tradizione mediterranea, senza dimenticare la lezione dei grandi autori del Novecento.
  • È la storia di una vocazione e di una missione, quella di Michele Silvestri, nato a Lama dei Peligni il 26 settembre del 1702. Cresciuto in una famiglia unita nella fede e nell’amore e in un contesto sociale in cui il suo carattere mansueto e cordiale lo aveva fatto amare da tutti, Michele si sente chiamato da Dio Padre a seguire Gesù sulle orme di San Francesco, il santo che in particolare la comunità religiosa della vicina Palena gli aveva reso familiare. [...] Anche per richiamare la forza di questo messaggio il 20 maggio 2015 ho decretato che il titolo della Parrocchia di Lama dei Peligni divenisse quello di “Gesù Bambino”, per ricordare a tutti coloro che vi si recano che l’Onnipotente ha scelto la piccolezza per rivelarsi e per donarsi a noi e che è proprio riconoscendo il niente che siamo davanti a Lui e a Lui incondizionatamente affidandoci che il miracolo della Grazia si compie nei nostri cuori. (dalla prefazione di mons. Bruno Forte)
  • Sono Erika e la mia vita ruota attorno a mio fratello Davide, che affronta la disabilità. “Fratelli sotto lo stesso cielo” racconta la nostra quotidianità, fatta di sorrisi, difficoltà e sacrifici, ma anche di una forza che ci unisce. Dopo la morte di nostro padre, ho sospeso i miei sogni per sostenere Davide e nostra madre, trovando nelle piccole vittorie un significato profondo. Racconto i viaggi della speranza, le ingiustizie di un sistema sociale spesso assente, la mia crescita come ecozoofila e il potere terapeutico degli animali. Spero che questa storia porti alla luce la resilienza, l’amore e la necessità di una maggiore inclusione per le persone disabili e le loro famiglie.
  • Fuoriclasse

    15,00
    “Ho scritto questo libro nell’unico modo in cui mi era possibile farlo: ascoltando i bambini che ho intorno e il bambino che è in me. Nessuno fantastica così tanto e così bene come i bambini. E l’arte, in ogni sua forma, è innanzi tutto immaginazione. Dell’arte immaginifica, i bimbi, con la loro autenticità e ingenuità, sono i geni!!! O forse i maghi! Insomma, i Fuoriclasse!!!” Rigel Bellombra
  • Cesidio, un giovane ardente con la passione per il fascino femminile, si trova catapultato in un vortice di amore selvaggio, tormentato e incestuoso, con la sua affascinante cugina Edwige. Tra sesso appassionato e gelosie infuocate, la loro storia culmina in una tragedia scioccante quando Edwige, insieme alla presunta figlia di Cesidio, perisce in un tragico incidente. Profondamente devastato, Cesidio si abbandona alla droga, perdendosi nel mondo della criminalità e della prostituzione; intraprende, così, una spirale discendente, sino a diventare uno spacciatore durante il servizio militare. Le sue azioni lo conducono ad aprire un Night Club, finanziato da soldi sporchi e connessioni illecite. Ma quando la verità sulla sua attività criminale viene alla luce, Cesidio si ritrova dietro le sbarre, con la prospettiva di una scarcerazione remota. Il ragazzo, diventato uomo, si trova di fronte a una scelta cruciale: arrendersi al destino che sembra già scritto o afferrare con tutte le sue forze una possibilità di rinascita. Riuscirà a lottare contro le sue tenebre interiori e a ritrovare la speranza in mezzo alla disperazione?
  • Per affrontare il blocco dello scrittore e riprendersi dopo una brutta malattia, Giulio si trasferisce a Villa Adriana. Qui, grazie ad un meraviglioso ritratto e ad una lettera d’amore ritrovata per caso, “incontra” una donna ottocentesca, Adriana De Panfilis. Rapito dalla personalità di Adriana, Giulio torna a scrivere. E lo fa rispondendo proprio a quella lettera. Ci sono amori destinati a fallire per un dispetto del destino, altri che riescono a oltrepassare le barriere del tempo e della morte. Proprio come quello che nasce fra i due protagonisti. Come per magia, la misteriosa donna risponde a Giulio scrivendo nuove e appassionate lettere. Ma com’è possibile tutto ciò? Delirio? Sortilegio? O forse l’amore, per realizzare i suoi scopi, a volte può servirsi anche di sentieri sconosciuti?
  • Giorgio il cavaliere e il drago Sputafuoco è stato scritto nell’aprile del 2020 in occasione dell’onomastico del piccolo Giorgio, con il desiderio di rendere“ normale e speciale” una giornata come tante in un mondo immobilizzato dalla pandemia. Regalare ai nostri bambini “ momenti di normalità” di fronte alle difficoltà della vita è una sfida quotidiana a cui non dovremmo mai sottrarci come genitori, educatori e figure di riferimento. Donate momenti di presenza e leggerezza ai vostri bambini e loro ne daranno a voi. Questo libro racconta la storia di un drago arrabbiato e di un bambino coraggioso e sensibile, che sa andare oltre le apparenze, per arrivare dritto al cuore. Questa storia, tuttavia, non parla solo ai bambini, ma si rivolge anche agli adulti che vogliono regalarsi la possibilità di riscoprire un mondo fantastico, fatto di bellezza e semplicità, che nutre e arricchisce gli animi.
  • Giotto è un uomo tormentato, da sempre alla ricerca di sé, del proprio posto nel mondo e di qualcosa che dia senso alla sua aspettativa di esistenza. Vari sono i tentativi di ottenere un riconoscimento da parte del mondo esterno e di un riscatto: il pugilato, l’ingresso nei gruppi della microcriminalità, l’amore per Marta. Ma tutto si rivela inutile: troppo dolorosa è la realtà, che sfocia in attacchi di panico, depressione, bullismo o amori non corrisposti. Tutti ingredienti che cancellano brutalmente le aspettative che Giotto si crea. È ormai adulto quando ripercorre in un viaggio interiore il film della propria vita, attraverso sette momenti cruciali che coincidono con sette caffè, di fronte ai quali avvengono gli incontri con le persone che nel bene o nel male lo hanno segnato, in una resa dei conti del non detto. Nel dipanarsi del racconto, emerge la ricostruzione di un’identità fragile e frammentata, ma ostinata a sopravvivere. Una vita vissuta in modo zoppo, con un piede nella realtà e l’altro nella fantasia.  
  • Roma, 1985. Dopo anni difficili, la città sembra pacificata. Le vite di Elisa, studentessa di buona famiglia, Maurizio, fedele braccio destro di un piccolo malavitoso locale, e Nelson, esule brasiliano un po’ trafugatore e un po’ mercante d’arte, si intrecciano tra amicizie e amori. Hanno in comune la voglia di rifondare le loro vite e la speranza di trovare nell’altro il compimento di sé. Elisa e Nelson decidono di fidarsi di questa città e della sua magia, che però li tradirà. Dieci anni più tardi, sarà Maurizio a offrire a Elisa l’opportunità di ricominciare. Un romanzo di formazione contestualizzato in una città anch’essa in evoluzione, prodiga di promesse ed evocatrice di desideri come il canto di una sirena.
  • Una chitarra trovata tanti anni fa in un baule di un’auto, intreccia le vite e i destini di tre uomini. Si troveranno costretti a sciogliere un intrigato rebus scritto su di un pentagramma che li porterà, inevitabilmente, a intraprendere un lungo viaggio ai confini delle loro origini. Vivranno una settimana tra ilarità, sesso, inquietudini e musica. Col sottofondo delle note blu del jazz e del blues, percorreranno a ritroso la via dove nascono gli addii, con le immagini labirintiche di una sconcertante consapevolezza.

  • Gli occhi di Lisa rappresentano il punto di vista di persone comuni innamorate della lettura e appassionate della scrittura che hanno deciso di sperimentare le proprie capacità narrative attraverso un percorso di studio delle tecniche e delle regole che sono alla base della creazione di un racconto. Facendo riferimento prevalentemente alla percezione di ciò che ci accade intorno e alla differenza semantica tra le parole sentire e ascoltare, vedere e guardare, è possibile dare un significato diverso ad azioni e suoni, producendo contesti e mondi all’interno dei quali la fantasia può trovare una nuova dimensione in cui tramutarsi in lettera, per generare vibrazioni che corrono sul filo delle parole. Cinque autori di età ed esperienze di vita differenti, offrono al lettore la possibilità di affacciarsi sui mondi possibili che nascono e vivono intorno al personaggio “Lisa”. Un viaggio nel fantastico che, tuttavia, oltre a divertire offre ottimi spunti di riflessione sui vari aspetti della vita nei quali ognuno di noi può ritrovarsi. Fabio Di Cocco
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