E-shop

  • Roma, gennaio 2001. L’ingegner Benito Garofalo viene trovato senza vita nel suo appartamento. Sulla sua morte è chiamato a indagare l’ispettore capo Bonaparte, un uomo capace di scorgere indizi laddove gli altri vedono solo casualità. Accanto al fidato ispettore Ciarrocchi, Bonaparte si addentra in un’indagine sempre più complessa, fatta di rapporti familiari ambigui, interessi economici e vecchi rancori. Mentre il cerchio si stringe attorno alla verità, passato e presente si intrecciano in un una storia dove nulla è come sembra. Dove non ci sono eroi, ma solo anime fragili, stanche, incastrate in esistenze che scricchiolano sotto il peso delle proprie scelte. La maledizione dei sopravvissuti è noir ruvido, senza filtri. In cui la verità graffia e lascia il segno.
  • Muoviti

    15,90
    Ti senti perso, indeciso, come se il mondo stesse andando avanti mentre tu rimani fermo, paralizzato dalle scelte? Ti chiedi continuamente se stai andando nella direzione giusta, ma la risposta sembra sempre sfuggire? “Muoviti” non è la bacchetta magica che risolverà tutti i tuoi problemi, ma può essere il tuo punto di partenza. È una guida pratica, diretta, pensata per chi si sente spaventato, confuso, o bloccato in un mare di possibilità e non sa da dove iniziare. Questo libro non è il solito testo motivazionale pieno di frasi fatte: è uno strumento concreto per aiutarti a mettere ordine nelle tue idee e costruire un percorso che abbia senso per te. Ti aiuterà a capire quali sono le tue passioni e come trasformarle in opportunità reali. Che tu voglia entrare nel mondo del marketing, della comunicazione, del design o esplorare nuove carriere, qui troverai consigli pratici e strategie applicabili subito. Nessuna teoria astratta, nessuna promessa miracolosa, solo un approccio sincero e realistico a come muoverti in un settore competitivo. Ti sveleremo come formarti al meglio, come distinguerti dagli altri, e come fare scelte consapevoli che rispecchino chi sei davvero. Racconteremo storie di chi, come te, si è trovato a un bivio e ha scelto di non arrendersi, trovando la propria strada nel caos. Il mondo non aspetta, e ogni indecisione ha un prezzo: più rimandi, più ti allontani dal futuro che desideri. “Muoviti” è scritto per chi vuole superare la paura, rompere l’indecisione e trasformare l’incertezza in un’opportunità. Ignorarlo significa restare spettatore della tua vita, lasciare che siano gli altri a decidere per te. Sei pronto a rimetterti in gioco? Sei pronto a muoverti? Il momento giusto per iniziare è adesso. Restare fermo non è più un’opzione.  
  • Fuori catalogo
    Giulia e Alex hanno finalmente coronato il loro sogno d’amore e le mille peripezie affrontate per riuscire a stare insieme fanno ormai parte di un ricordo lontano. Sono passati i tempi delle fantasie  romantiche quando il desiderio più ambito coincideva con un semplice bacio, ora ciò che conta per entrambi riguarda quasi esclusivamente la sfera pratica della vita matrimoniale e riuscire a trovare un equilibrio tra lavoro e famiglia o dimostrarsi in grado di far crescere la piccola Anna nella maniera più serena possibile sono lo scopo primario che i due si prefiggono ogni mattino nell’affrontare un nuovo giorno insieme. Purtroppo la realtà non è come la immaginavano e la poca confidenza con una città fredda e impersonale come Milano, ancora per lo più sconosciuta ad entrambi, e la precarietà di certe condizioni dovuta all’incombenza di molti impegni inderogabili, non li aiuta ad avere un percorso lineare e agevole come qualsiasi altra coppia nella medesima situazione.Ma Giulia e Alex, al contrario di altri comuni innamorati, sanno di poter contare su un amore solido e già fortemente messo a dura prova, tanto da non temer alcun agguato e sentirsi invulnerabili anche di fronte alla prova più ardua da superare. Ma sarà davvero così?
  • Questo libro riporta la storia di Crecchio, piccolo e sperduto angolo del mezzogiorno d’Italia in Provincia di Abruzzo Citeriore, storia scritta dai suoi amministratori nei primi sessant’anni del XIX secolo. Su di essa si riflette la grande storia plasmata dalle monarchie europee in particolare quella del Regno delle due Sicilie in cui il paese era giurisdizionalmente ricompreso. I protagonisti sono i cittadini e loro rappresentanti nonché i difficili rapporti burocratici avuti da questi ultimi con le istituzioni civili ed ecclesiastiche. Capitoli di questa microstoria sono: i conflitti tra sindaci ed arcipreti; l’imposizione continua di balzelli di ogni tipo che angustiavano permanentemente la povera gente; i luttuosi eventi provocati dalle epidemie; il contrastato restauro della antica chiesa parrocchiale; le ripetute rifusioni della campana grande della chiesa matrice; i ricorrenti lavori di manutenzione e riparazione delle poche strade pubbliche esistenti occasioni di lavoro e di salario per i poveri e gli indigenti; l’endemica insufficienza di cibo; le difficoltà burocratiche incontrate per la costruzione di una strada rotabile ideata da illuminati amministratori per togliere dall’isolamento il paese situato su un colle dalle “straripevoli ripe”; il coinvolgimento della popolazione nel fenomeno del brigantaggio che tanto ha travagliato a più riprese le popolazioni del meridione d’Italia ed infine l’angosciato passaggio dalla monarchia borbonica a quella sabauda.
  • Eracle, impazzito per volere di Hera, sua matrigna e sposa di Zeus, uccide Megara e i loro figli. Straziato dal rimorso si reca a Delfi dove l’oracolo gli ordina, per espiare la colpa, di mettersi al servizio del cugino Euristeo, re di Micene. La sua redenzione potrà avvenire soltanto attraverso il superamento di dodici fatiche. Compagno di viaggio dell’eroe è Autereo, un aedo figlio di Hermes, che, avendo ingannato il re dell’Olimpo, è stato crudelmente condannato all’oblio: indipendentemente dalle sue azioni nessuno ricorderà il suo nome. I due semidei incontreranno il giovane Teseo, la virtuosa Atalanta, il mitico Autolico e molti altri personaggi che la letteratura ha reso immortali. Attraversando l’intera Grecia e l’impero ittita, raggiungeranno le vette del Caucaso, Gibilterra e infine l’Ade in cui, grazie al percorso di crescita interiore effettuato nei loro viaggi, conosceranno cosa riserva loro il Fato. Un romanzo storico-mitologico ricco di miserie e splendori umani e celesti, pennellato con un tocco di fantasia che non stravolge la storia e consente di apprendere senza perdere la spensieratezza.

  • (a cura di) Giuseppina Fazio - Nicoletta Fazio con un racconto inedito di Rolando D’Alonzo Più volte si è cantato il requiem aeternam per il racconto, genere che nell’editoria soffre una certa, neppure malcelata, disapprovazione. Eppure, sebbene surclassato dal romanzo, po- trebbe vivere – e non mal vivere – una stagione di rifioritura. Ne sono testimoni i testi che danno corpo a questa raccolta, selezionati nell’ambito della terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo”, cornice e luogo d’incontro di una cerchia di storie e di autori. Un’antologia tessuta da molte mani è sempre una scommessa, un andare oltre la compattezza rassicu- rante del nome singolo in copertina, un protendersi verso un polimorfismo di vicende e di stili, di anime e di ragioni – molteplici e talora insondabili – della scrittura. Oltre l’azzurro, troverete cieli di metallo e, al di là delle nubi più fitte, scoverete lembi di terra o isole nel mare. La traversata che state per affrontare avrà ritmi inconsueti, sicché sarete sospinti da fiati asciutti o epigrammatici oppure da fraseggi fitti di volute: in ogni caso, ascolterete voci senza contraffazioni, mescidate insieme a quel grande racconto che è la vita.
  • La missione di questo libro è far conoscere in Abruzzo gli abruzzesi che hanno avuto successo all’estero e comprende interventi di Giovanna Di Lello, Direttrice del John Fante Festival, insegnante e giornalista; Laura Di Russo, giornalista, responsabile Ufficio Emigrazione Regione Abruzzo; e Giovanna Frastalli, sociologa e operatrice culturale. I sottotitoli di questo terzo volume potrebbero essere: “Far conoscere gli abruzzesi all’estero in Abruzzo” e “Come avere successo all’estero”. Infatti il libro presenta 58 personaggi che sono partiti da 36 paesi dell’Abruzzo, diretti in 12 nazioni diverse, dove hanno ottenuto successo. Tutti questi personaggi sono stati presentati in precedenza nella rubrica domenicale de “Il Messaggero” (dorso Abruzzo). Mentre in passato l’;Abruzzo esportava manodopera, oggi esporta talenti in tutti i settori. Nel libro si trovano molti esempi da seguire per avviarsi verso una buona carriera e dovrebbe essere una lettura prioritaria per i giovani.
  • Roma, 1985. Dopo anni difficili, la città sembra pacificata. Le vite di Elisa, studentessa di buona famiglia, Maurizio, fedele braccio destro di un piccolo malavitoso locale, e Nelson, esule brasiliano un po’ trafugatore e un po’ mercante d’arte, si intrecciano tra amicizie e amori. Hanno in comune la voglia di rifondare le loro vite e la speranza di trovare nell’altro il compimento di sé. Elisa e Nelson decidono di fidarsi di questa città e della sua magia, che però li tradirà. Dieci anni più tardi, sarà Maurizio a offrire a Elisa l’opportunità di ricominciare. Un romanzo di formazione contestualizzato in una città anch’essa in evoluzione, prodiga di promesse ed evocatrice di desideri come il canto di una sirena.
  • Gino, disabile sin dalla nascita, ha trentanove anni quando decide di trasferirsi nella casa di cura “Villa Immacolata”, lasciando la casa paterna e permettendo all’anziana madre di vivere il resto della vita insieme al fratello. All’interno di quella struttura, la sua vita, impregnata di solitudine, verrà scossa dalla presenza di Nicola, una creatura innocente, misteriosa; colui che lo “salverà”. La quotidianità di “Villa Immacolata” riserverà a Gino ulteriori sorprese: l’amore e la passione s’intrecceranno con il dolore e la sofferenza, creando un vortice emotivo incalzante e coinvolgente. Un romanzo escatologico, un giallo sentimentale, una storia dove la vera protagonista è la Provvidenza che guida le vicende dei personaggi lungo il filo delicato della speranza.
  • Cesidio, un giovane ardente con la passione per il fascino femminile, si trova catapultato in un vortice di amore selvaggio, tormentato e incestuoso, con la sua affascinante cugina Edwige. Tra sesso appassionato e gelosie infuocate, la loro storia culmina in una tragedia scioccante quando Edwige, insieme alla presunta figlia di Cesidio, perisce in un tragico incidente. Profondamente devastato, Cesidio si abbandona alla droga, perdendosi nel mondo della criminalità e della prostituzione; intraprende, così, una spirale discendente, sino a diventare uno spacciatore durante il servizio militare. Le sue azioni lo conducono ad aprire un Night Club, finanziato da soldi sporchi e connessioni illecite. Ma quando la verità sulla sua attività criminale viene alla luce, Cesidio si ritrova dietro le sbarre, con la prospettiva di una scarcerazione remota. Il ragazzo, diventato uomo, si trova di fronte a una scelta cruciale: arrendersi al destino che sembra già scritto o afferrare con tutte le sue forze una possibilità di rinascita. Riuscirà a lottare contro le sue tenebre interiori e a ritrovare la speranza in mezzo alla disperazione?
  • A José arriva un regalo per posta. E un romanzo. Leggendolo scopre, terrorizzato, che in quel libro si racconta la sua stessa vita. Chi glielo ha inviato? Con quale scopo? Nel libro si narra anche un'altra storia: quella del suo autore, Fernando. Una sera Fernando torna a casa e trova il corpo senza vita di sua moglie, che si è suicidata. Com'è possibile che non avesse sospettato nulla? Chi era lei vera-mente? Il commissario Alfonso, appena andato in pensione, teme la solitu-dine. Per una ragione che non riesce a spiegare, prova pietà per Fernando e decide di aiutarlo a scoprire i segreti della vita di sua moglie.
  • L’esperienza poetica di Angelo Sirena continua a inseguire un equilibrio tra la ragione e l’ineffabile, la memoria che sbiadisce e la ricerca dell’eterno, incentrandosi su un nodo tragico intriso di solitudine, meditazione, dubbio e pretesa di senso. La realtà appare come caos germinale di difficile messa a fuoco e la sua decifrazione si esprime in grumi espressivi o lenti spettacoli introversi sul proprio destino che ricorda, a tratti, il nichilismo apatico di Gozzano. Al profondo scetticismo dei lavori precedenti in cui l’uomo appariva lo spettatore inerte alla finestra del tempo, viene adesso opposto l’argine di una rivelazione, di un sentore divino che spalanca le porte alla speranza.
  • Montana, anni ‘80. Hank Irving è un ex militare che galleggia nella vita senza una vera direzione, aggrappato a lavori saltuari per tirare avanti. La sua esistenza viene stravolta da un testamento strano ed enigmatico, che lo lancia in una caccia al tesoro che potrebbe finalmente risolvere i suoi problemi economici. Ma, come ogni buon gioco che si rispetti, niente è mai così semplice. Al suo fianco Hank ha però Jamie Lee, detta Flame, una ragazza dalla battuta sempre pronta e con una straordinaria forza d’animo. Presto i due si trovano coinvolti in una spirale di eventi che li catapulta in un mondo pieno di criminali senza scrupoli e rischi mortali. Tra bizzarri personaggi che lasciano il segno e una serie di colpi di scena, Hank e Flame instaurano un legame a metà tra amicizia e attrazione.
  • Svperinfvsa

    16,00
    Quest’opera poetica segna una rinascita per la poesia, infatti Giovanni Maria Tabassi forgia una nuova corrente artistica: il Pleromismo. Il nome deriva da Pleroma, che significa “Dio” e “pienezza”, pertanto la sua poesia aspira alla perfezione, dove la bellezza e il bene si incontrano, fondendo l’estetica barocca con la morale cristiana. Il Pleromismo è eclettico: cambia stile e metrica, ma in modi insoliti ed originali! I suoi versi sono lodi al creato nello spazio e nel tempo, alla vita, alla morte (anche dei paesini) e alla resurrezione. Sono versi ispirati da muse inusuali e si nutrono di fede, mitologia, matematica, fisica quantistica, astrofisica... e soprattutto d’amore. Un amore rivoluzionario per la società odierna. Infine il punto cruciale: l’oltreuomo non è chi fu narrato essere...
  • Si piange e si ride con Odorisio, in questa raccolta di racconti a tratti esilarante, a tratti commovente, soprattutto trasgressiva, fuori da ogni regola, ma lui se ne frega, è irriverente questo regista, sceneggiatore, scrittore, ma soprattutto uomo. Ed è proprio la sua umanità che emerge tra le righe dissacranti di questo scritto. Non fa sconti, non scrive per compiacerci, scrive per raccontarci la verità, in una scorribanda divertita e spietata. E poi quella donna, la Moglie del Capitano... Una verità, la sua verità, di un mondo che sembra si possa toccare, sentirne i sapori, gli odori, la musica, tutto sembra vivo intorno a noi, dentro di noi. Le fantasie dell’io narrante sono le nostre stesse fantasie, anche le più vergognose. Solo che lui ha avuto il coraggio di raccontarle, addirittura di scriverle. Ha esagerato? Sì, probabilmente sì! Ma lui è Odorisio, lui può! E noi? Noi possiamo leggerlo. E ritrovare noi stessi. E alla Moglie del Capitano piaceva fare l’amore...
  • Volete sapere chi sono i piú importanti personaggi originari del vostro paese attualmente all’estero? Questo è il libro che fa per voi! E non solo per curiositá, infatti ciascuno dei 100 personaggi che compare in questo primo volume rappresenta un fantastico contatto a livello professionale. Vi sono rappresentate quasi tutte le professioni: avvocati, cuochi, finanzieri, industriali, ingegneri, medici, professori, ricercatori, ristoratori, agenti, artigiani, artisti, scienziati... A livello personale, il libro é un ottimo modo di utilizzare l’esperienza altrui come fonte di ispirazione per il proprio futuro, sia in Italia che all’estero. Ed é un “estero” che va dalla “A” (di Abu Dhabi) alla “Z” (di Zelanda). Ma anche a livello ricreativo il libro offre molto: é divertente, scorrevole, istruttivo ed anche fantasioso, se si pensa all’immaginazione, intraprendenza, tenacia e perseveranza di questi nostri corregionali che hanno raggiunto tanto successo. Un successo che, negato in Italia, li ha costretti alla cosiddetta “fuga di cervelli”, che altro non é che il termine moderno per indicare “l’emigrazione” di un tempo. Il libro si presta quindi ad essere anche un pensiero gradito per i parenti e gli amici dei personaggi trattati.
  • Demos

    16,50
    Perchè la politica tende a generare una classe dirigente sempre più mediocre, in cui alle elezioni prevalgono quasi sempre i personaggi più scaltri, subdoli ed incompetenti e non le persone più preparate, oneste e sensibili alle istanze sociali? Come è stato possibile che il sistema democratico, creato per servire gli interessi generali della collettività, si sia tramutato in un distorto apparato, il cui principale scopo è quello di massimizzare il potere, i privilegi e gli interessi personali di una casta autoreferenziale di politici di carriera? Esiste una via di uscita dall’attuale palude in cui sta degenerando il sistema democratico, o dobbiamo rassegnarci al ritorno a sistemi di governo di tipo autoritario? Questo libro cerca di rispondere a queste domande, fornendo una visione d’insieme dei tanti problemi all’origine della crisi degli attuali sistemi democratici, illustrando, nel contempo, le riforme istituzionali da adottare per trovare una soluzione positiva alla crisi ed evitare di scivolare verso derive autoritarie.
  • Arrivati all’altezza del Silven Light Bridge, nel breve tratto in cui i convogli del metrò riemergono sopra il suolo, mi incantai a vedere la città nuda che era la scenografia della mia vita. Migliaia di luci accese, le insegne scintillanti, le vetrate degli uffici ancora pieni di gente, i cantieri con le gru che gareggiavano in altezza coi grattacieli pazzi di vita... Eppure, tutte queste cose insieme non riuscivano a scalfire il fascino sordido di una città che non mostrava la sua vera anima, che affogava nei colori e annegava in una esibita sazietà la sua oscura disperazione. “Chissà”, pensavo, “cosa sta accadendo in questo preciso momento all’interno di quelle mura o al buio dei cortili, nei mille vicoli coi loro tombini putrefatti di sangue e di menzogna...”
  • prefazione di don Luigi Ciotti Affiancare il senso alla misura è un’operazione perfetta se l’intermediario tra i due termini è il denaro. Se il denaro è ormai la misura di tutte le cose, il fine della nostra esistenza, esso è in grado di dare, purtroppo, anche un senso alla nostra vita: tutto è orientato verso di sé. E incentra- re la vita sul denaro significa rifiutare la moderazione, che non è altro che il rigetto della misura, con uno slittamento del senso negli eccessi.
  • Luglio 1943. Un’ombra nera aleggia e scivola per le stradine del paese. Tra matrimoni mancati, preti irosi, medici condotti spediti al fronte si giunge al famoso 8 settembre. La notte in cui i tedeschi giungono in paese da invasori e non più da alleati, una fragile e indifesa vecchina viene uccisa. Sembra il delitto compiuto da un ladro occasionale, ma la vecchina non era né fragile, né indifesa. Custodiva importanti segreti a cui tutti i personaggi del romanzo danno la caccia. Solo uno, però, riuscirà a capire l’arcano.
  • Una ricerca approfondita sull’Abruzzo e sui suoi abitanti, che ci porterà a scoprire come tra i corregionali negli U.S.A. esiste un vero feeling con l’attività legata al mondo del cinema e della televisione. Le storie raccolte raccontano di una comunità che ha saputo trasformare il proprio talento in successo, legando il proprio nome alla grande storia di questo immaginario chiamato Hollywood. Storie reali che sembrano frutto di copioni cinematografici. Data di pubblicazione: 1 luglio 2023. Se acquisti il libro prima di questa data effettui un pre-ordine. La spedizione sarà processata subito dopo la data di pubblicazione.
  • Monica, giovane donna segnata dalla morte del padre e dall’abbandono del fidanzato, vive sola nella grande casa di famiglia, immersa nel dolore. Unica consolazione è l’amica Terry, che la sprona a reagire. Un giorno, mentre riordina la casa, Monica trova un cassetto contenente delle lettere scritte dal padre a una misteriosa donna di nome Sibilla. La prolifica corrispondenza rivela una relazione segreta del padre e l’esistenza di una sorella mai conosciuta. Incuriosita e angosciata, affida il caso a un detective, già assoldato dal padre stesso anni prima. Insieme, partono per rintracciare la donna e la figlia che sembrano sfuggire continuamente alle ricerche. Le verità nascoste che emergono durante il viaggio scuotono la vita di Monica che, nel frattempo, inizia a provare dei forti sentimenti per il giovane detective, giungendo a una profonda trasformazione interiore. Una storia di dolore e speranza, che mostra come sia possibile attraversare le avversità e rinascere, trovando la luce anche nei momenti più bui.  
  • Veleno

    16,50
    Veleno è un viaggio profondo nel cuore delle nostre ferite emozionali e relazionali. Attraverso una narrazione intensa e ricca di empatia, l’autrice esplora il dolore in tutte le sue forme, dall’abbandono al tradimento, offrendo chiavi di lettura e strumenti concreti per trasformare la sofferenza in occasione di crescita. Con una combinazione di spunti pratici e storie coinvolgenti, questo libro ti accompagnerà in un percorso di accettazione e guarigione, aiutandoti a scoprire il significato nascosto dietro ogni esperienza dolorosa. Preparati a cambiare prospettiva e a trovare la forza di rinascere dalle tue ceneri.
  • Sullo sfondo di un’infanzia felice interrotta dall’egoismo dispotico del padre e dalla fragile opposizione della madre, la vita di Nella si snoda tra la sofferenza e la gioia dei risultati raggiunti con il lavoro. La morte del padre però fa riaffiorare un passato mai risolto vanificando i frutti del successo della sua sartoria. Intrappolata nei meandri delle sue paure, Nella non reagisce peggiorando di giorno in giorno. Maria Luisa, amica e socia dell’atelier e con la quale ha condiviso gli orrori dei bombardamenti del ‘43 su Cagliari, impotente di fronte alla gravità del suo indebolimento mentale, è costretta ad accettarne il ricovero nel manicomio di Villa Clara. Le donne, protagoniste assolute della storia, si confrontano con una realtà dura che ci fa scoprire, riga dopo riga, la forza dell’amicizia e della solidarietà che le anima e che le porta al superamento della malattia e dei pregiudizi sociali per affermare se stesse e la loro indipendenza.
  • Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna l’antologia della poesia edizione 2019, fortemente voluta dall’editore, che ringrazio per avermi nuovamente affidato la cura di questo volume. La ricerca poetica si fa pellegrinaggio tra gli attimi ed i frammenti, fra i momenti e gli spazi, per una delicata concezione del tempo che diviene a volte circolare, a volte malinconica, nella consapevolezza che tempus fugit e che la vita abbia bisogno di momenti iniziatici, di viaggi, più nei reconditi angoli della coscienza che in luoghi turistici o cantucci geografici, quasi un perdersi per ritrovarsi, un estraniarsi per ritrovare il senso del cammino, che si fa attimo, secondo, sogno, finanche rinuncia. La lettura del testo poetico va intesa e sollecitata, allora, come emozione immediata e bisogno-piacere inesauribile, nel superamento della tradizionale esperienza del lettore catturato dal testo, con l’auspicio di una figura di lettore partecipe-cooperante, del lettore-attore e, alla luce delle più recenti acquisizioni ermeneutiche, del lettore-autore.Come è stato giustamente detto “la poesia è essenziale alla vita. Nessuno ne può fare a meno, nessuno può disconoscere la sua importanza. Guardare il mondo senza un briciolo di poesia, senza un pizzico di meraviglia, è fare di esso un luogo occasionale e inanimato”. Alla poesia, si chiede intimità, serenità, pace, tranquillità; in un’epoca impregnata di così profonde lacerazioni, di così terribili scissioni, di così tremende frantumazioni, la poesia fa da tramite per la ricostruzione, ontologica e morale, di questi nostri tempi così travagliati e questa antologia si muove in questa direzione. (Dalla prefazione di Massimo Pasqualone)
  • Fuori catalogo
    La morte tragica della bella modella Arianna Lazaris sembra avere un’unica soluzione: ad ucciderla non può che essere stato il fidanzato, il giovane aitante attore Amleto Costa. Ma nulla è come appare e, sfidando l’opinione pubblica e le convinzioni della Procura, in una calda estate romana, l’avvocato Paolo Bandini, sua moglie, la giornalista Marta Lei, e il detective Viktor Skanzy si mettono sulle tracce della verità. La medaglietta dell’Associazione “Mano nella mano”, una famosa canzone di Elton John che allude al Mago di Oz, altri macabri ritrovamenti e una girandola di personaggi ambigui e inquieti costituiscono gli ingredienti di una trama intrigante e sfaccettata, a cui fa da cornice la storia oscura e infelice di un grande amore incompiuto, proveniente dal passato... Attraverso un susseguirsi incalzante e avvincente di avvenimenti e di colpi di scena, “il filo di Arianna”, come nel labirinto di Minosse, si srotolerà e riannoderà i lembi delle due vicende, rivelando, oltre al vero volto dell’assassino, la complessità insondabile della psiche umana.
  • Farwest

    17,00
    Farwest è un resoconto di viaggio, scritto “on line” e “on the road”. È liberamente ispirato alle avventure degli innumerevoli viaggi dell’autrice. I sedici sconosciuti partecipanti condividono un tour tra i più bei parchi degli Stati Uniti, da Denver a San Francisco. La narratrice descrive l’iter turistico ma soprattutto umano giornalmente. Durante il viaggio i personaggi si confessano, si autoassolvono e si autocondannano attraverso una molteplicità di azioni e reazioni implacabilmente registrate dall’io narrante, una sorta di Grande Fratello. La convivenza forzata finisce per danneggiare irrimediabilmente i rapporti interpersonali, fino alla completa disgregazione affettiva e sociale del gruppo. Sullo sfondo, i luoghi visitati sono descritti utilizzando una guida immaginaria. Tre mesi dopo alcuni dei partecipanti si ritrovano. La narratrice a questo punto scopre come quell’esperienza sia stata per lei un viatico intimo culminato in una inaspettata e straordinaria scoperta. Come lei stessa afferma: “Dal tutto scontato ho capito che la vita è un divenire, un caos costante che alimenta di continuo, e spesso d’improvviso, l’evoluzione”. Bastano uno zaino e un passaporto, un po’ di coraggio e curiosità, per provare emozioni nuove generate dalla meraviglia nel non considerare mai, anche quando lo sembra, tutto così scontato. Per dirla con il filosofo Eraclito “tutte le cose si muovono e nessuna sta ferma e, al fluir di un fiume, due volte nello stesso fiume non potresti entrare”.
  • Nicolò Manni è uno scrittore di successo lontano da anni dalle luci della ribalta. La sua carriera è ormai in declino, soffre d’insonnia ed è tormentato dai sensi di colpa a causa del suicidio del suo migliore amico. Passa le sue giornate fumando erba e girovagando per la città in attesa di una notte che non sembra arrivare mai. Una serie di incontri surreali e alcune pessime scelte porteranno Nicolò a sprofondare nei cunicoli più bui delle sue paure e del suo dolore, aggravando in maniera irreversibile la sua condizione, tanto da arrivare a rischiare la vita in più occasioni. Per salvare la pelle sarà costretto a rivedere le proprie scelte e a tradire nuovamente sé stesso e la promessa fatta al suo migliore amico…
  • Io e Simone

    17,00
    Sono diventato padre per caso. Il caso è sempre il momento giusto. Questo libro è nato così: ho cercato di spiegare le cose che mi sono successe in quest’ultimo anno e mezzo; ciò che stava succedendo alla mia vita si è tramutato in pensiero e scrittura. È una sorta di zibaldone, di diario, dove ho cercato, momento dopo momento, di comprendere il perché stringessi tra le braccia un essere minuscolo la cui vita dipendeva e dipende esclusivamente da me e sua madre. Non so se l’ho capito, secondo me non si capisce mai ma, di certo – in questo anno e mezzo – è cresciuta l’attesa, è cresciuto nostro figlio e sono cresciuto io. Per caso.
  • I meccanismi “crisi/risanamento” del sistema bancario italiano dall’800 ad oggi analizzati in chiave storica, tra similitudini, drammi sociali ed il sacrificio programmato – spesso attuato con la guerra – dei cittadini e del tessuto produttivo del paese in favore di grandi gruppi sovranazionali. Perché lo Stato salva le banche in crisi? e perché queste vanno in crisi così spesso? Perché siamo noi che andiamo a prendere i migranti in mare aperto? Ed infine, perché scoppiano le guerre? Crisi finanziarie globali, guerra ed immigrazione appaiono parte di un ciclo entropico, apparentemente ineludibile, alimentato dal sottile filo dell’informazione che diventa strumento nelle mani di chi controlla i bisogni individuali, i comportamenti politici, le scelte degli Stati.  
Torna in cima