Storie di sport

  • Oltre un secolo di ciclismo a Chieti e sul Block Haus

    Effetto rosa nasce dall’esigenza profonda di restituire alla comunità una memoria condivisa, fatta di sport, territorio e identità collettiva. Non è soltanto un libro di ciclismo, né una semplice cronaca delle tappe del Giro d’Italia che hanno attraversato Chieti e l’Abruzzo: è un’opera che racconta come uno degli eventi sportivi più popolari del Paese abbia contribuito, nel corso di oltre un secolo, a costruire un immaginario comune, a rafforzare il senso di appartenenza e a dare voce a una comunità alle volte rimasta ai margini delle grandi narrazioni nazionali. La scelta editoriale di pubblicare Effetto rosa si inseri­sce pienamente in un progetto culturale che considera il libro come strumento di impegno civile. Attraverso un rigoroso lavoro di ricerca storica, giornalistica e iconografica, gli autori intrecciano le vicende del Giro d’Italia con la storia sociale, politica e urbanistica di Chieti e del suo territorio, dimostrando come lo sport possa diventare chiave di lettura privilegiata per comprendere le trasformazioni di una città e della sua gente. Dalle prime edizioni della “Corsa Rosa” ai grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo, dalle tappe epiche sul Block Haus alle figure simboliche del ciclismo abruzzese, il racconto restituisce dignità e visibilità a un patrimonio spesso tramandato solo oralmente. Su questa scia, Effetto rosa rappresenta anche un atto di responsabilità verso la memoria locale. Pubblicare questo libro significa sostenere una narrazione che valorizza il territorio, le sue eccellenze paesaggistiche e culturali, ma soprattutto le persone che lo hanno animato: organizzatori, giornalisti, atleti, appassio­nati, cittadini comuni. È un’opera che riconosce allo sport un ruolo sociale fondamentale, capace di unire generazioni diverse, superare divisioni politiche e sociali, e offrire momenti di condivisione autentica anche nei periodi più complessi della storia italiana, dal dopoguerra agli anni delle tensioni civili. Inserito nella collana “Storie di sport”, Effetto rosa in­carna l’idea di un’editoria attenta al territorio e alle sue comunità, che non rincorre la sola attualità ma investe sulla memoria come bene comune. Un libro pensato non solo per gli appassionati di ciclismo, ma per chi crede che raccontare lo sport significhi raccontare la società, le sue fragilità e le sue speranze. Pubblicarlo vuol dire affermare che anche le storie locali hanno valore universale, e che la cultura, quando nasce da un legame autentico con il territorio, può diventare strumento di consapevolezza e di futuro.
  • Il calcio non è un fenomeno soltanto sportivo, ma anche educativo, sociale ed economico. Dopo piccoli e ponderati passi in avanti dal dopoguerra in poi il Pineto Calcio è apparso sulla scena nazionale della disciplina sportiva, collezionando più titoli e imponendosi per il suo conclamato «stile» a livello nazionale. Questo Dizionario del Pineto, riferito al decennio 2016-2025, ripercorre la storia del sodalizio con la casacca biancazzurra attraverso i calciatori, i club affrontati, gli stadi dove ha giocato, i dirigenti ed anche gli aneddoti storici rimasti nell’immaginario collettivo di un intero comprensorio. È un compendio d’amore verso una squadra che riesce a far battere il cuore con emozione, nella convinzione che lo sport possa rappresentare un fattore importante nel processo di crescita di un intero territorio.
  • Inconciliabilità /in·con·ci·lia·bi·li·tà/ Sostantivo femminile Der. di inconciliabile Impossibilità di coesistere, derivante da motivi di contrasto. La condizione reciproca di cose fra loro inconciliabili. Perché parliamo di due realtà antitetiche. Di due pianeti differenti. Ma in fondo, anche l’uomo, un piede sulla luna è riuscito a metterlo. Ed è allora così che le vite e le carriere autoriali, di alcune delle più illustri piume del ventesimo secolo si ri-manifestano, in modo limpido, nelle gesta dei protagonisti dello sport nazional-popolare per eccellenza. Un dilettevole giuoco di associazioni e di contrapposti, per osservare il nostro calcio da un’angolazione più “intima” e magari, perché no, entrare in punta di piedi nel salotto letterario novecentesco. Data di pubblicazione: 22 febbraio 2024. Procedendo con l’acquisto prima della data di pubblicazione, sarà effettuato un pre-ordine. Il libro sarà spedito dopo la data di pubblicazione.
  • Peppino Cortese è un ragazzino siciliano appassionato di corse di biciclette e grande tifoso di Gino Bartali. Quando riceve in regalo un motociclo Vespa ne approfitta per seguire una tappa del giro d’Italia del 1949 che passa proprio dalle sue parti. Ma per uno sgradevole scherzo del destino finisce, durante la corsa, col far cadere alcuni ciclisti, tra i quali Fausto Coppi. Da quel giorno inizia una sorta di fuga per evitare le ire del padre che lo vorrebbe al lavoro nella sua bottega di macellaio. Nel suo fuggire senza una meta si unisce ad un gruppo di briganti locali, gente senza scrupoli che vive razziando i commercianti della zona. Fuggito anche dalle loro premure e tornato a casa il suo unico pensiero è sperare di veder vincere Fausto Coppi e non essere considerato la causa della sua sconfitta nella corsa. Per sua fortuna la storia gli regalerà una delle più belle imprese sportive di tutti i tempi: la vittoria di Fausto Coppi nella leggendaria tappa Cuneo Pinerolo. Data di pubblicazione: 28 febbraio 2024. Procedendo con l’acquisto prima della data di pubblicazione, sarà effettuato un pre-ordine. Il libro sarà spedito dopo la data di pubblicazione.
  • Un tuffo nell’opera toccando con mano il vissuto dei protagonisti. L’idea di partenza, pensare il calcio come la cosa più importante tra le cose meno importanti. L’attrattiva è data dall’esistenza di personaggi veri o di fantasia che in maniera diversa e del tutto personale hanno provato e condiviso emozioni con complicità e coinvolgimento, catturando il lettore e colpendolo con la metafora che nel calcio, come nella vita solo con amore puoi giocare una partita vera. Il racconto porta i protagonisti indietro nel tempo e consente alle nuove generazioni di assaporare quel gusto per lo sport e per la vita sociale che a volte fatichiamo a spiegare ai nostri figli, la nostalgia che viviamo. Una storia Intrigante. Un libro dinamico, che consente tuttavia pause e riflessioni.
  • Suoni, musiche, giochi di parole, paesaggi e profumi, contornati da aneddoti e metafore, portano l’autore a ripercorrere la sua vita e soprattutto la vita di un caro amico dotato di valori fisici e mentali straordinariamente fuori dal comune e partendo da queste rare doti, decide di prendere e apprendere tutto il bene che ne viene scaturito. I due amici condividono, non solo la quotidianità della città abruzzese dove vivono, ma anche tante attività sportive, una su tutte, l’atletica. Fanno da cornice persone, personaggi e figli del mondo, che si susseguono in un racconto di vita vissuta, come tessere di un grande puzzle. Pezzo dopo pezzo, ogni tassello trova il suo posto e il risultato finale sarà un mosaico di esperienza e di vita, di ricordo e di speranza, che avrà come epilogo un invito finale.
  • Ad Enrico, allenatore 45enne ed ex giocatore professionista di calcio, viene affidata una squadra di ragazzi di un quartiere malfamato di Roma. A tutto pensava, quando accettò l’incarico, tranne che al posto di normali adolescenti, si sarebbe trovato di fronte a giovani per lo più dediti ai furti e allo spaccio. Quindi lottare, o mollare ancor prima di cominciare, come ha sempre fatto nella sua vita? La scelta sembrerebbe ovvia. Ma tra quei giovani c’è un ragazzo che gli ricorda tanto qualcuno. E così accetta la sfida, provando a fare l’impossibile, perché il possibile, da quelle parti, non é mai bastato. Il quinto punto è un romanzo che parla di opportunità, della percezione del mondo come possibilità e non come imposizione. E, certamente, di motivazioni profonde che risiedono in ogni essere umano, a dispetto della forma. Ma parla anche e soprattutto di un uomo che, cercando di salvare gli altri, proverà a salvare se stesso.
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