Maria Letizia Mancuso
Maria Letizia Mancuso, romana di nascita, studi e di vita, ha un rapporto di amore e conoscenza con la città di Roma e con uno dei rioni più pregni di storia: l’Esquilino, dove sono ancora evidenti le tracce del passato più remoto, fino agli eventi a noi più prossimi. Qui l’opposizione al fascismo e la resistenza all’occupazione nazifascista sono state decise e intense, documentate da lapidi e da pietre d’inciampo. Qui è ambientato il fulcro del romanzo. Architetto, appassionata di memorie e della loro conservazione, scrive di architettura dal 1994, con articoli e con molte pubblicazioni; impegno che continua a svolgere per custodire il ricordo dei professionisti del Novecento romani. Da poco tempo si diletta a scrivere romanzi e racconti, ottenendo numerosi premi, riconoscimenti e pubblicazioni.


