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  • Cambiare visione, assumere un punto di vista diverso, spostare apparentemente la visuale per vedere meglio; è ciò che invita a fare Marco Tabellione con questo saggio. Attraverso le parole illuminanti e divergenti dei poeti, l’autore offre una panoramica sulla contemporaneità, nei suoi aspetti psicologici, sociali e ideologici, nel tentativo di offrire uno sguardo nuovo, lo sguardo “tra le nuvole” della poesia, forse persa nei meandri celesti dell’immaginazione, ma almeno in grado di guardare tutto dall’alto e dunque in profondità. Un’immersione straniata che permetterà di ipotizzare nuovi stili mentali e comportamentali, propri di una vita che potrà allora davvero dirsi poetica.  
  • A Ferentillo si verifica uno strano fenomeno: nella cripta di una chiesa, i cadaveri sepolti, anziché decomporsi, si sono mummificati grazie alle particolari condizioni dell’ambiente. A studiarlo, si reca sul posto Stella Altieri, microbiologa milanese. Il trasferimento in Umbria, però, prende una piega inaspettata: mentre la studiosa conduce delle ricerche su una bara del 1871, ufficialmente mai aperta, rinviene un diario risalente al 1942. L’autrice è Ondina, giovane collaboratrice della Resistenza. Stella allora inizia a indagare sulle circostanze che hanno portato all’occultamento dello scritto, e per ricostruire la storia di Ondina e dei partigiani attivi in quella zona, avvalendosi della testimonianza di chi è ancora legato al passato. Così scopre una vicenda fatta di dolore e coraggio, di lotta per la libertà anche a costo della vita.
  • In viaggio verso Santiago

    Se 21milapassi: un’anima in viaggio ha rappresentato la fase di preparazione e l'ideazione del progetto, Tranquilli, adesso spiana: in viaggio verso Santiago ne costituisce finalmente la sua concreta realizzazione. In questo secondo volume, Matteo Paciocco passa dal piano della pianificazione a quello dell'azione, trasformando la narrazione in una cronaca vivida e serrata delle tappe che compongono il Cammino Inglese verso Santiago de Compostela. Il libro segue il percorso reale, passo dopo passo, fino al traguardo raggiunto davanti all'Oceano. Tuttavia, il cammino non è solo un esercizio fisico: è uno spazio in cui si intrecciano incontri inaspettati, sorprese quotidiane e momenti di profonda introspezione. Tra i momenti salienti del racconto spicca il rituale del deposito dei sassi, un gesto simbolico di grande intensità che punteggia le tappe del viaggio. Il racconto si sviluppa come un crescendo che accompagna il lettore attraverso le complessità e le meraviglie di ogni sentiero anche metaforico, fino a culminare in un colpo di scena finale che ribalta radicalmente la prospettiva dell'intero viaggio. Tranquilli, adesso spiana: in viaggio verso Santiago è la testimonianza di un obiettivo raggiunto, la dimostrazione che mettersi in cammino è l'unico modo per scoprire dove la strada – e la vita – possono davvero condurci. Disponibile dal 19/10/2026. Cliccando su “Aggiungi al carrello” e procedendo con l’acquisto prima della data di disponibilità online effettuerai un preordine. Il libro sarà spedito subito dopo il 19/10/2026.
  • Trascurabili tracce di vita è un romanzo breve che mescola vicende di vari personaggi coinvolti in un terribile incidente stradale a Selva Adriatica, una fantomatica città del centro Italia. Sono vite a perdere, spesso drammatiche, o meglio, come recita il titolo del libro, sono trascurabili tracce di vita che compongono un affresco crudo, ma al tempo stesso surreale e delirante, della difficoltà dell’esistenza nella società attuale. Sono L’ambiguità, la doppiezza del comportamento, la violenza psicologica a dominare sotterraneamente ogni azione dei vari protagonisti. È spesso la musica pop anni 70 e 80 a trascinare ciascuno in mondi paralleli strani e inquietanti, per compensare le carenze affettive di ogni protagonista o per rendere più accettabili le proprie insoddisfazioni. Lucarini ci fa annegare nel suo universo tragicomico, atroce e surreale al tempo stesso, facendoci spesso perdere riferimenti spazio temporali certi.
  • Un evento inimmaginabile coglie di sorpresa il mondo e lo sconvolge: finisce l’inverno, arriva l’equinozio di marzo ma della primavera non c’è traccia. Niente gemme, niente foglie, niente fiori. Passano i giorni, le settimane, i mesi e nulla cambia. Siamo fermi al 30 febbraio, alla data che il calendario rifiuta. Si va in cerca della primavera perduta nelle creazioni che il tema ha ispirato nell’arte, nella musica, nella poesia. In un mondo aggredito da guerre, catastrofi ecologiche, degenerazione climatica, proliferazione di armamenti atomici si ipotizza un rapporto fra queste realtà e la paralisi stagionale. Ma di fronte al fenomeno la scienza è impotente, almeno fino a quando si prospetta finalmente un filo di speranza. Esile, precario, ma non c’è altro cui aggrapparsi...
  • Monica, giovane donna segnata dalla morte del padre e dall’abbandono del fidanzato, vive sola nella grande casa di famiglia, immersa nel dolore. Unica consolazione è l’amica Terry, che la sprona a reagire. Un giorno, mentre riordina la casa, Monica trova un cassetto contenente delle lettere scritte dal padre a una misteriosa donna di nome Sibilla. La prolifica corrispondenza rivela una relazione segreta del padre e l’esistenza di una sorella mai conosciuta. Incuriosita e angosciata, affida il caso a un detective, già assoldato dal padre stesso anni prima. Insieme, partono per rintracciare la donna e la figlia che sembrano sfuggire continuamente alle ricerche. Le verità nascoste che emergono durante il viaggio scuotono la vita di Monica che, nel frattempo, inizia a provare dei forti sentimenti per il giovane detective, giungendo a una profonda trasformazione interiore. Una storia di dolore e speranza, che mostra come sia possibile attraversare le avversità e rinascere, trovando la luce anche nei momenti più bui.  
  • Tutti via

    €17,00
    Teresa è la donna più bella che si sia mai vista nel piccolo paese appenninico di Rocca San Rocco, luogo immaginario del racconto, ma per tutti i suoi inappagati spasimanti è ‘la Munnezzare’. Posseduta dal demone della rivalsa sociale, oltre che da uno più antico e inconsciamente radicato nel suo animo, smania di far carriera. Ma dopo il rocambolesco rapimento di suo figlio, il neonato Ruggerino, e la strana morte di suo marito, Giacomo Pardi, Teresa si fa così scaltra e spietata che le sue brame su Rocca San Rocco si identificano in quella di volersene impossessare allo scopo di spopolarlo, ricorrendo al sesso per riuscirci. La storia si snoda nel mistero del suo irrazionale proposito, misto a quello dei suddetti drammi familiari. E ha come sfondo l’atavico problema dello spopolamento, in questo caso da lei indotto, dei piccoli centri dell'Appennino italiano, dal dopoguerra ai giorni nostri.
  • Dapprima un tentativo di strangolamento non andato a buon fine, quindi una risolutiva spinta dal balcone del terzo piano ha spento la vita di Manuela Licitra, una quarantenne locale nata da genitori siciliani. Un omicidio apparentemente inspiegabile data l’esistenza asettica della donna, nubile e la cui unica preoccupazione è accudire la madre malmessa e vedova da troppo tempo. Questo è il preludio del nuovo enigma che incarta e scombina i pensieri di Giulio Fantini, farmacista per hobby e sagace investigatore all’occorrenza che non disdegna gli ammiccamenti appetibili del nuovo vicequestore di Chieti anche se la sua ferma volontà è riconquistare il cuore di Claudia da cui sta aspettando un figlio. E così entrambi, poliziotto e farmacista, iniziano ad indagare sulla regolare e regolata presunta quotidianità della vittima...
  • Un barman, un uomo ed una donna misteriosa. E un cocktail. Unico e vero motore degli eventi.
    "Cosa ti faccio ragazzo?" "Il solito..." "Lo dici in modo strano..." "Vorrei che tu lo faccia buono come la prima volta..." "Perché?"... "Perché è l'ultimo che berrò, dopo di esso non me ne dovrai fare più..." "Sei sicuro?" "No. Ma ci devo provare...devo uscirne fuori altrimenti..." "Altrimenti cosa?" "Non lo so di preciso ma non sarà bello...non lo sarà per nessuno..." "Così mi fai paura." "Io ce l'ho già addosso la paura...mi è entrata dentro e non ne vuole sapere di andare via ed ha il volto di una donna..." "Questa è ossessione..." "Non so cosa sia...ma una cosa è certa..." "Cosa?" "Mi sta distruggendo. Piano. Da dentro. E ho paura...".
  • È “il raccolto” di un percorso tormentato e sofferto, dove la rabbia ha portato alla luce la parte interiore di me, mostrandomi l’uscita dalle tante gabbie mentali che, in alcuni casi, il passato induce a costruire per auto- difesa. Un “raccolto” su un terreno coltivato con la passione per la vita col sorriso sulle labbra, nonostante le sventure, le cadute e gli ostacoli. Un “raccolto” di: “aspiranti” poesie, dediche e riflessioni, in cui gli Angeli mi hanno fatto sentire la loro presenza nei momenti più difficili, quando stavo per mollare. E in quei momenti, in cui si ha bisogno “d’un sogno forte e grande” che restituisca la grinta per non arrenderci ad una utopica e scontata… sorte.
  • Siamo a Costalta, un piccolo paese di montagna ai confini col nulla. È una notte del ’39, la neve è alta, ogni rumore è attutito. Nasce Osvaldo. Di lui seguiamo l’intera vita, in un viaggio che attraversa amore, sofferenza e solitudine. Osvaldo è un semplice, un puro, dotato di una forza che non sempre sa controllare. Bello e analfabeta, gran lavoratore e gran bevitore, la sua vita è una continua fuga da tutto e tutti. Le donne lo amano e lui le lascia fare. Traspare, però, in filigrana una profonda malinconia esistenziale, un’irrequietezza che ha in sé qualcosa di eroico. Con Osvaldo va in scena un mondo fatto di gente umile, di rozzi divertimenti, di affetti che non trovano parole. Il nuovo che avanza, però, non è senza minacce, e il finale suona come un cupo monito.
  • Viaggiare per scoprire luoghi mai immaginati.Viaggiare per incontrare persone diverse da noi.Viaggiare per capire che siamo immersi in un mondo ricco e colorato da custodire con coraggio, passione e tanta allegria. Girovagando per l’Abruzzo. Insieme.
  • Ritornato a Roma dopo qualche giorno di riposo passato in Toscana in compagnia della bella Teresa, il commissario Trevi si ritrova catapultato in un nuovo caso. Un suo amico che lavora al Quirinale è vittima di un pestaggio che lo riduce in fin di vita. Tutto quello che il commissario ha in mano per portare avanti le indagini è un nome scritto su un vecchio giornale: Aron Saimi. Tra misteriose sparizioni e personaggi di dubbia moralità, Trevi scoprirà all’interno delle stanze del Quirinale intrighi e giochi di potere che non avrebbe mai potuto immaginare.
  • “Una passeggiata nella storiatra Eroi, ricordi e tradizioni” rappresenta la ricostruzione originale e profonda di eventi storici e di fenomeni sociali che hanno lasciato un segno indelebile nelle coscienze degli individui. Nella prima parte vengono approfondite tematiche e vicende relative alla spedizione in Russia avvenuta durante la Seconda guerra mondiale: in particolare ci si sofferma sulla figura e sulle gesta del reduce Antonio Malascorta. La seconda parte è dedicata agli anni ’90, che hanno rappresentato una rivoluzione socio-culturale e politica generalizzata. La terza parte contiene un aggancio che tiene ancorato l’autore al proprio paese: si fa riferimento al vino Montonico e alla vendemmia intesa come momento di aggregazione.
  • Nel primo dei due racconti “L’Orto del Tenente”, Michele Trevi è un commissario di Polizia della capitale che, costretto dal suo superiore ad andare in “ferie forzate”, si reca in Toscana, a Siena dove la sua fidanzata Teresa, lavora come guida turistica. Qui conosce Lorenzo, un professore di lettere in pensione che lo coinvolge in un’indagine su un omicidio che lo riconduce indietro nel tempo, ai giorni della Seconda guerra mondiale. Nel secondo racconto, “Una vecchia casa di pietra”, Trevi ritorna a Roma, dove ad attenderlo c’è una nuova indagine: un topo di appartamenti che, nelle case in cui entra, lascia in bella mostra dei biglietti offensivi nei suoi confronti. Il commissario capisce che per risolvere il caso deve prima riflettere su se stesso e sulla propria vita per capire i motivi di quella sfida e di quelle offese.
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