Ponti letterari

  • Che cosa spinge a tornare, quando restare è la scelta più difficile? Lì dove tutto ebbe inizio. Memoria, scuola e coraggio di restare apre una porta su una storia vera, intensa, attraversata da decisioni che lasciano il segno. Non è il racconto rassicurante di una scuola ideale, ma l’immersione profonda in un luogo vivo, fragile, necessario, dove ogni giorno si misura il peso della responsabilità dirigenziale ed educativa. Tra memoria e presente, l’autrice conduce il lettore dietro le quinte della leadership scolastica, nei passaggi in cui il dubbio convive con il coraggio e il ritorno diventa atto etico e umano insieme. Le pagine scorrono come un dialogo silenzioso con chi legge, chiamandolo a interrogarsi sul senso dell’educare, del guidare, del non fuggire. Un libro che non offre soluzioni, ma genera domande potenti e che, proprio per questo, resta addosso e chiede di essere letto.
  • Riflessioni in vista del referendum

    L’opera, che raccoglie una serie di riflessioni brevi sul tema del Referendum, rifugge la forma dello slogan e quella del Testimonial che dice a tutti come votare. Invita il lettore ad avvicinarsi al voto referendario maturando una propria, reale consapevolezza. Data di pubblicazione: 3 febbraio 2026 Cliccando su “Aggiungi al carrello” e procedendo con l’acquisto prima della data di pubblicazione, effettuerai un pre-ordine: il libro sarà spedito subito dopo la data di pubblicazione.
  • Matariki

    12,00
    Le più recenti innovazioni tecnologiche nel campo dei trasporti e delle comunicazioni, da internet al dilagare della telefonia mobile capaci di collegare milioni di persone sparse per il mondo in maniera istantanea, hanno richiesto al fine di una efficiente integrazione delle diverse economie nazionali dei sistemi di riferimento globali al fine di superare quelli locali troppo diversi tra loro. Un processo storico che ha reso necessaria l’adozione di un sistema internazionale delle Unità di misura, di fusi orari basati sul Tempo Coordinato Universale (UTC) per regolare il tempo su scala planetaria. Ma l’economia da sola non basta. Gli autori attraverso una disamina storica dell’evoluzione del calendario, come strumento di omologazione e di coesione di una comunità, dall’età romana alla riforma gregoriana, avanzano la suggestione che solo l’adozione di un calendario mondiale basato su valori universali, multireligiosi, possa regolare una effettiva interdipendenza tra le diverse culture che attualmente trascende la sfera economica. La suggestione poi sconfina nell’utopia, nel senso di un futuro desiderabile, immaginando che i valori universali presenti in un calendario di pace che stimoli l’incontro di diverse culture possano provenire non solo dai modelli culturali dettati dalle superpotenze. In tal senso il Matariki, il Capodanno dei Maori, è portato ad esempio dagli autori stessi per la celebrazione di valori legati alla spiritualità in grado integrare le diverse comunità fornendo agli individui un senso di comune appartenenza e di profonda unione.
  • Esiste un infinito dibattito mediatico su rap e trap, sulla loro “pericolosità”, sulla violenza presente nei testi. Questo dibattito, però, è spesso privo di ogni riflessione intellettuale e, muovendosi a partire da pregiudizi, finisce con il rafforzare gli stereotipi e con il nutrire le disuguaglianze. Lo scopo di questo volume è quello di dare ai lettori una nuova prospettiva teorica – nello specifico linguistica e letteraria – attraverso cui osservare il fenomeno, per capire la natura di questa violenza e per imparare a darle il giusto peso. All’interno del libro, il rap viene trattato come vero e proprio prodotto letterario, e si propongono analisi concrete di alcune delle opere più “controverse” al fine di comprenderne le intenzioni e di riflettere sul perché di un certo tipo di ricezione da parte del pubblico.
  • L’umanità, guidata da un eccesso di razionalismo, ha intrapreso un cammino seducente che prometteva progresso e benessere, ma che oggi mostra il suo volto più inquietante. Le crisi globali – politiche, sociali e ambientali – svelano l’inconsistenza delle risposte dominanti: da un lato la fiducia assoluta nella scienza e nell’Intelligenza Artificiale, dall’altro l’attesa passiva della salvezza divina. In questo scenario, Elìaba offre una lettura lucida e coraggiosa, svelando come questa strada porti inevitabilmente verso l’autodistruzione. La sua proposta, radicata in una visione cristiana autentica, intende presentarsi come vera alternativa per chi cerca una svolta di senso e speranza.
  • Cambiare visione, assumere un punto di vista diverso, spostare apparentemente la visuale per vedere meglio; è ciò che invita a fare Marco Tabellione con questo saggio. Attraverso le parole illuminanti e divergenti dei poeti, l’autore offre una panoramica sulla contemporaneità, nei suoi aspetti psicologici, sociali e ideologici, nel tentativo di offrire uno sguardo nuovo, lo sguardo “tra le nuvole” della poesia, forse persa nei meandri celesti dell’immaginazione, ma almeno in grado di guardare tutto dall’alto e dunque in profondità. Un’immersione straniata che permetterà di ipotizzare nuovi stili mentali e comportamentali, propri di una vita che potrà allora davvero dirsi poetica.  
  • Oggi, nell'epoca dominata da quelle che Spinoza chiama le "passioni tristi", dove un senso pervasivo di impotenza ci porta a vivere il mondo come minaccia e non come promessa, si può riscoprire la gioia del fare disinteressato, coltivare i propri talenti ed essere felici? Affrontando questo tema, che abbraccia la storia dell'umanità. l'autore sottolinea la necessità di affrontare le tempeste della vita per acquisire quello status dell'animo che chiamiamo felicità. Ciò è possibile se si è sorretti dalla capacità di apprendere lezioni dai fallimenti. dal desiderio costante di migliorare la qualità della vita, da un modo più rispettoso di riferirsi al mondo, alla natura, agli eventi umani. La felicità è proprio dell'uomo libero: solo la conoscenza rende liberi e solo l'uomo libero è felice. Data di uscita: 19 marzo 2025 Ciccando su “Aggiungi al carrello” e procedendo con l’acquisto effettuerai un pre-ordine. Il libro sarà inviato subito dopo la data di pubblicazione.
  • Dalle origini del termine jihad fino agli attentati commessi dalle diverse organizzazioni con in testa l’ISIS. Il testo, attraverso degli articoli, vuole rispondere a dei quesiti essenziali per comprendere il fenomeno terroristico e allo stesso tempo essere una sorta di manuale per giovani studenti in modo da risalire alle origini di alcuni eventi geopolitici. Questo volume è il frutto di 10 anni di collaborazione dell’autore con il Fatto Quotidiano. https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/rcolella/
  • «Le forbici, tagliando, creano divisioni e frantumano l’umanità; l’ago, invece, tesse la trama e l’ordito del dialogo, in ogni circostanza. Recidere no, cucire sì e anche ricucire, se serve (…) in un mondo capovolto: di qui l’urgenza di imboccare la strada che ci faccia ascoltare l’altro. (…) Dobbiamo reinventare un’economia che non sia più quella dei depressi ma dei virtuosi, che susciti empatia, che non sfianchi le comunità, che implementi le sinergie, che ci faccia sentire non più soli».
  • In un mondo in cui l’intelligenza artificiale e quella naturale si scontrano, un essere umano intraprende un dialogo profondo con un’IA. Attraverso scambi di idee su argomenti filosofici cruciali come l’etica e l’ontologia, emergono riflessioni sorprendenti e dibattiti intensi. Mentre l’IA dimostra abilità retoriche e ripetitività, l’autore sottolinea che l’obiettivo non è prendere posizioni, ma esplorare le profondità dell’intelligenza. Nel corso del dialogo, emerge una chiara consapevolezza della distinzione tra l’intelligenza umana e quella artificiale, e si invita il lettore a riflettere sulla natura unica dell’essere umano. Una narrazione che spinge i confini della conoscenza e ci interroga sulla vera essenza dell’intelligenza e dell’esistenza stessa.
  • I meccanismi “crisi/risanamento” del sistema bancario italiano dall’800 ad oggi analizzati in chiave storica, tra similitudini, drammi sociali ed il sacrificio programmato – spesso attuato con la guerra – dei cittadini e del tessuto produttivo del paese in favore di grandi gruppi sovranazionali. Perché lo Stato salva le banche in crisi? e perché queste vanno in crisi così spesso? Perché siamo noi che andiamo a prendere i migranti in mare aperto? Ed infine, perché scoppiano le guerre? Crisi finanziarie globali, guerra ed immigrazione appaiono parte di un ciclo entropico, apparentemente ineludibile, alimentato dal sottile filo dell’informazione che diventa strumento nelle mani di chi controlla i bisogni individuali, i comportamenti politici, le scelte degli Stati.  
  • Spesso vengono fatte affermazioni senza i dovuti approfondimenti. Così è per i migranti, i cui dati dimostrano che non esiste la mussulmanizzazione dell’Italia, o per il rapporto tra sesso ed amore, che non può avere limiti purché condivisi dagli interessati. Non esiste la presunta superiorità di una cultura o di una religione rispetto alle altre e l’unica speranza, per un mondo migliore, è affidata alla comprensione degli altri. I protagonisti di questa postulatio si pongono il problema dell’utilità delle loro riflessioni. È dunque senza conclusioni, questo dibattito che lascia irrisolti i problemi denunciati?
  • Il libro è una raccolta di digressioni su musica, alchimia e Natale. I singoli capitoli sono tratti, con i necessari adattamenti ed integrazioni, da altrettanti ‘post’ pubblicati negli anni su ‘Chemyst’s Blog’. È arricchito da una ‘Nota Liminare’ di Marwan, il cui pseudonimo cela un’alchimista operativa con vaste conoscenze storico-archeologiche, e da una ‘Prefazione’ di Alessandro Nardin, musicologo studioso dei rapporti fra musica ed esoterismo.
  • prefazione di don Luigi Ciotti Affiancare il senso alla misura è un’operazione perfetta se l’intermediario tra i due termini è il denaro. Se il denaro è ormai la misura di tutte le cose, il fine della nostra esistenza, esso è in grado di dare, purtroppo, anche un senso alla nostra vita: tutto è orientato verso di sé. E incentra- re la vita sul denaro significa rifiutare la moderazione, che non è altro che il rigetto della misura, con uno slittamento del senso negli eccessi.
  • La missione di questo libro è far conoscere in Abruzzo gli abruzzesi che hanno avuto successo all’estero e comprende interventi di Giovanna Di Lello, Direttrice del John Fante Festival, insegnante e giornalista; Laura Di Russo, giornalista, responsabile Ufficio Emigrazione Regione Abruzzo; e Giovanna Frastalli, sociologa e operatrice culturale. I sottotitoli di questo terzo volume potrebbero essere: “Far conoscere gli abruzzesi all’estero in Abruzzo” e “Come avere successo all’estero”. Infatti il libro presenta 58 personaggi che sono partiti da 36 paesi dell’Abruzzo, diretti in 12 nazioni diverse, dove hanno ottenuto successo. Tutti questi personaggi sono stati presentati in precedenza nella rubrica domenicale de “Il Messaggero” (dorso Abruzzo). Mentre in passato l’;Abruzzo esportava manodopera, oggi esporta talenti in tutti i settori. Nel libro si trovano molti esempi da seguire per avviarsi verso una buona carriera e dovrebbe essere una lettura prioritaria per i giovani.
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